PD, Carmine Valentino è il nuovo segretario provinciale

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BENEVENTO – “Oggi per me è un giorno di grande emozione per due motivi: dopo 5 anni lascio la guida della Federazione provinciale del PD e nello stesso tempo passo il testimone al nuovo segretario Carmine Valentino, un amico, un politico capace e un uomo che si è sempre speso per il bene del nostro partito

A lui vanno i miei più cari e sinceri auguri di un buon lavoro alla guida della Federazione provinciale del Partito Democratico di Benevento.”
Queste le parole di Erasmo Mortaruolo, consigliere regionale e segretario provinciale uscente, nel corso dell’Assemblea del Partito Democratico sannita, svoltasi all’Hotel Lemi di Torrecuso, che ha decretato il passaggio di consegne al neo segretario provinciale Carmine Valentino.
Nel suo discorso all’Assemblea il segretario uscente ha tracciato un breve bilancio del lavoro svolto dal giugno 2010, quando fu eletto segretario provinciale per la prima volta. In particolare, in questi 5 anni il Partito Democratico ha avviato e realizzato un intenso lavoro di radicamento sul territorio: ad oggi c’è un circolo in quasi tutti i paesi del Sannio. “Questo significa – spiega Mortaruolo – che abbiamo creato o fatto rivivere i luoghi del confronto e del dialogo politico, dell’aggregazione e della partecipazione democratica alla vita del partito. La loro funzione è anche quella di sensori della vita della comunità, che sempre di più devono diventare luoghi aperti in cui si garantisce il pluralismo e il confronto delle idee. Rinnovo a tutti i circoli la mia profonda gratitudine, amicizia e sostegno per il lavoro quotidiano che avete svolto e per il necessario ed utile sostegno che avete dato al nostro partito.
In questi anni grazie al lavoro che abbiamo svolto tutti insieme, importanti risultati sono stati raggiunti: abbiamo amministratori in molti enti locali della provincia di Benevento; nel 2013 abbiamo eletto un deputato, oggi Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti; io stesso sono stato eletto in Consiglio regionale con più di 15.000 preferenze.
Mortaruolo, rassegnando le dimissioni, come previsto dalla Statuto del PD, si dedicherà in pieno al lavoro di consigliere regionale. In questi primi sei mesi già si può tracciare un bilancio importante del nuovo percorso intrapreso dalla Regione Campania. “Abbiamo approvato una legge di Stabilità – continua – con un’anima sociale, attenta alle esigenze dei meno fortunati ed ispirata ai principi della razionalizzazione. Abbiamo stanziato risorse importanti per l’istruzione e per gli studenti che avranno trasporti gratuiti. Abbiamo approvato una importante legge sul riordino del servizio idrico integrato, dove l’acqua è riconosciuta come bene comune. Stiamo riportando alla normalità quella che sembrava una storia senza soluzione: la situazione lavorativa degli operai idraulico-forestali. Dopo 30 anni, pochi giorni fa, è stato inaugurato nuovo treno a servizio dei numerosi viaggiatori e pendolari che ogni giorno si recano a Napoli per lavoro.  Abbiamo realizzato un piano di valorizzazione delle produzione tipiche agroalimentari della Campania, finalizzato a sostenere il turismo enogastronomico, a promuovere candidature delle tradizioni tipiche campane in ambito Unesco e a sostenere il riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio immateriale dell’Umanità. Opportunità importanti per le nostre aree interne ricche di prodotti enogastronomici di eccellenza. Insomma, stiamo trasformando in realtà l’impegno preso in campagna elettorale con i cittadini campani. Il nostro prossimo obiettivo è quello di puntare a vincere le sfide in particolare sul lavoro e politiche sociali”.

“Spero inoltre – conclude Mortaruolo – che il 2016 ci veda tutti uniti e al lavoro per un Sistema Sannio. Il nostro territorio ha un potenziale incredibile, a partire proprio dalle nostre eccellenze agroalimentari e dalla loro valorizzazione. Tema che abbiamo affrontato già tre mesi fa, durante Sannio Start. Sappiamo che ci sono idee e progetti che possiamo mettere in piedi già da domani. La nuova programmazione europea stanzia importanti fondi che possiamo impiegare per la ricerca o per raccontare il nostro territorio in Italia e all’estero. Eppure, ogni volta, sembra sempre mancare quella collaborazione e quella unione di intenti necessarie. Credo che sia giunto il momento di costruire insieme un nuovo futuro, ripartendo da noi, dalla nostra voglia di fare e dalle nostre potenzialità.”