Mirabella, quattordici sindaci richiedono alla Regione 25 posti letto di Oncologia

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MIRABELLA ECLANO – Una richiesta alla Regione Campania e all’Asl di Avellino per l’attivazione di un’offerta sanitaria di tipo oncologico presso la Casa di Cura Villa Maria, a Mirabella Eclano.

E’ stata redatta e sottoscritta dai sindaci di quattordici comuni (Bonito, Flumeri, Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Grottaminarda, Luogosano, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Paternopoli, Sant’Angelo all’Esca, Sturno, Taurasi, Villamaina), ricadenti nella Media Valle del Calore.

Ecco la nota redatta a seguito della richiesta.

I Comuni premettono quanto segue:

– la letteratura scientifica nonché la statistica sanitaria evidenziano un notevole incremento delle patologie oncologiche nella Regione Campania il cui target dei pazienti residenti nelle zone interne risulta essere costituito prevalentemente da popolazione anziana (il 50% degli stessi supera i 60 anni);

– relativamente ai reparti dedicati all’assistenza oncologica, la provincia di Avellino, ma anche la contigua provincia di Benevento, risultano carenti e di conseguenza saturi, costringendo i pazienti, quasi sempre non autosufficienti, a trasferirsi nelle regioni limitrofe, con un disagio (anche di tipo economico) personale e familiare e con un danno contabile per la Regione Campania che è costretta alla compensazione della mobilità passiva;

– all’interno del nostro comprensorio, nel territorio del Comune di Mirabella Eclano, è ubicata la Casa di Cura Villa Maria, autorizzata ai sensi della DGRC 3958/01 e smi anche per le prestazioni di Oncologia che per due anni sono già state erogate sulla base di un contratto con l’ASL AV 1 non più rinnovato;

– la Casa di Cura, anche in assenza del predetto contratto, ha continuato ad erogare la prestazione delle stesse in virtù delle pressanti richieste assistenziali che venivano avanzate e, tuttora lo sono, dall’utenza del comprensorio;

– a tal proposito la Casa di Cura ha più volte richiesto l’accreditamento per l’erogazione delle prestazioni oncologiche, anche alla luce del Decreto del Commissario ad acta n. 49/2010 che nell’elaborazione del fabbisogno sanitario provinciale aveva previsto per la Provincia di Avellino n. 25 p.l. da destinarsi all’assistenza oncologica in regime di ospedalità privata;

– per quanto attiene, invece, alla Radioterapia, la Regione Campania, con deliberazione del Commissario ad acta n. 128/2013 ha evidenziato l’assoluta carenza di strutture dedicate a tali prestazioni, con i conseguenti disagi e con il relativo aggravio di spesa regionale in considerazione dell’incremento della mobilità passiva;

– tale assoluta carenza nell’ambito del territorio provinciale è stata anche oggetto nello scorso mese di luglio di apposita interrogazione parlamentare al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin;

Medici ospedale

– gli organi preposti della gran parte dei sottoelencati comuni ricadenti nel comprensorio ove è ubicata la Clinica Villa Maria di Mirabella Eclano, nel corso degli ultimi mesi dell’anno 2013 e nei primi del 2014, riconoscendo la gravità della problematica, con un proprio e specifico deliberato hanno fatto voti alla Regione Campania affinché riconoscesse alla Casa di Cura Villa Maria la possibilità di erogare prestazioni di Oncologia nonché prestazioni di Radioterapia in maniera da dare vita ad un polo oncologico che potesse diventare punto di rifermento per il territorio provinciale;

– anche il Tribunale dei Diritti del malato di Ariano Irpino (AV) il 13.01.2014 con un proprio documento ufficiale ha condiviso l’importanza e la necessità della creazione di un polo oncologico presso la Casa di Cura Villa Maria di Mirabella Eclano.

Premesso ciò, i rappresentanti dei comuni tutti ricadenti nel comprensorio di riferimento della Casa di Cura Villa Maria di Mirabella Eclano, rinnovano l’appello alla Regione Campania ed alla ASL di Avellino affinché nel nuovo Piano Sanitario venga riproposto l’inserimento dei 25 p.l. di fabbisogno oncologico da destinare alla ospedalità privata, dandone però effettiva consequenziale attuazione e, nel contempo, sollecitano i rappresentanti della Casa di Cura Villa Maria a realizzare il previsto impianto di Radioterapia per accelerazione lineare, già autorizzato dal Comune di Mirabella Eclano (prot. n. 12002 del 14.12.2015) a seguito del parere favorevole dell’ASL di Avellino, della preposta Commissione Regionale 7301/01, della sentenza 434/2014 del TAR Salerno, nonché della sentenza n. 4373/2014 del Consiglio di Stato.

Allo stesso tempo si impegnano ad approvare con una propria deliberazione il presente documento e di trasmetterlo alle competenti Autorità Istituzionali.