Progetto Pilota allo snodo cruciale: si lima il preliminare, domani arriva Barca

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CALITRI – Il Progetto Pilota alla prova dei fatti. Finalmente, dopo mesi di discussioni e contributi, il documento preliminare di strategia è pronto per essere sottoposto al vaglio del Comitato per la Strategia delle aree interne.

Domani, infatti, Calitri conoscerà un dejà vu del Focus tenuto lo scorso 14 luglio, sempre presso la sede della Comunità Montana Alta Irpinia. E proprio in vista di questo snodo cruciale, ieri i sindaci si sono incontrati per fare il punto della situazione. Il presidente della Comunità dell’Alta Irpinia, Ciriaco De Mita, non ha nascosto la propria soddisfazione per il risultato a cui il tavolo dei venticinque è approdato.

“Nel modo in cui ci siamo mossi c’è una logica di fondo, c’è un ragionamento – ha affermato -, nonostante l’area perimetrata non sia del tutto omogenea e alcune opinioni restino non conflittuali, ma divergenti in certi punti”. Il sindaco di Nusco ha confermato i tre assi fondamentali del Progetto Pilota: scuola, sanità, viabilità. Quest’ultimo, però, pare essere un po’ più fondamentale degli altri, nonostante la scarsezza di fondi in capitolo. “Al primo posto – ha aggiunto De Mita – c’è la viabilità nelle zone più scoperte, e quindi di sicuro a Monteverde”.

Capillarità delle scuole primarie: è questo il pilastro dell’istruzione nella Comunità dell’Alta Irpinia. Per quanto riguarda le superiori, invece, l’idea venuta fuori ieri – e più a lungo termine – riguarda la creazione in una zona da individuare (si era parlato dell’area del Goleto) di un vero e proprio campus che accolga tutti gli studenti della zona offrendo tutti i servizi necessari. Una maggiore collaborazione tra i presidi ospedalieri e il Moscati e la creazione di una Casa della Salute a Bisaccia sono le caratteristiche principali della parte relativa alla sanità.

I tre assi sono i servizi minimi da garantire in un territorio che, in questo contesto, dovrebbe poi favorire nuovi modelli di sviluppo. Basati su un turismo rurale e su un’agricoltura che punti sui prodotti di eccellenza. “Turismo e agricoltura fanno parte di una filiera piuttosto complessa – ha affermato a proposito De Mita -, all’interno della quale ai prodotti possono essere abbinati determinati flussi di visitatori”.

Ciriaco De Mita
Ciriaco De Mita

Sindaci molto soddisfatti del documento scaturito da questi mesi di lavoro, dunque, seppur qualche osservazione sia stata fatta. “Possiamo ora partire con l’impegno di aiutarci, dopo aver affrontato un percorso iniziale piuttosto accidentato”, ha detto a proposito De Mita, mentre altri primi cittadini hanno posto in risalto lo scarso coinvolgimento della cittadinanza riguardo a questo progetto. Domani, intanto, il Progetto Pilota conoscerà come detto uno snodo fondamentale. “Sarà un appuntamento molto significativo all’interno del percorso”, ha affermato Domenico Liotto, referente regionale per la Strategia delle aree interne.

“Il documento che voi avete voluto è al primo momento di contatto pubblico, e servirà anche a comunicare con la pubblica opinione”. Liotto ha confermato la presenza anche di associazioni sindacali e di categoria, oltre naturalmente a Fabrizio Barca, al comitato che presiede e all’assessore regionale ai Fondi europei Serena Angioli.