AMMINISTRATIVE ’16 | Sturno, Di Cecilia si chiama fuori: Ma non sarò neutrale

145

di Francesco Aufiero

STURNO – Attraverso un post pubblicato su Facebook, Franco Di Cecilia manifesta la sua indisponibilità a candidarsi nelle prossime elezioni amministrative a Sturno.

Di Cecilia, già sindaco a Sturno, più volte consigliere provinciale e candidato con Forza Italia alle scorse elezioni regionali, quando raccolse quasi 6000 preferenze, scrive: ”Ho ricevuto e ricevo tantissimi inviti a ricandidarmi, a riprendere il cammino. Ringrazio di cuore tutti, ho risposto di no per ragioni professionali e personali”.

L’ex primo cittadino spiega poi la posizione che intenderà assumere nella competizione: ”Non sarò neutrale, meno che mai indifferente. Chiarirò la mia posizione pubblicamente, all’indomani della presentazione delle liste, anche per non lasciare spazio al pettegolezzo. Per ora sarò un attento osservatore, lettore, ascoltatore, pronto ad intervenire per difendere eventualmente una storia politica di successo”.

Accorato è l’invito rivolto a chi scenderà in campo. A Sturno si vota per la prematura scomparsa di Aurelio Cangero, il sindaco amico di tutti : ”Si vota in anticipo perché è morto un sindaco. Giusto è l’omaggio, imperdonabile l’oltraggio! Chi ne parla, ne parli bene oppure taccia. Non solo per la “pietas” da dedicare ai defunti, ma pure per isolare “personaggetti” locali in cerca di vili vendette postume. La competizione riguardi il futuro, le cose da fare. Non ci divida il passato, specie se può riaprire ferite. Che sia soprattutto una competizione civile”.

Una veduta aerea di Sturno
Una veduta aerea di Sturno

Chiude con un ringraziamento a quelli che lo hanno sostenuto , ma anche avversato, durante il suo impegno amministrativo: ” Dedicarsi alla propria comunità è bellissimo. Fare il sindaco è impegnativo, ma fare il sindaco di Sturno è un grande onore. Per me è stato il più grande onore della mia vita. Anche diventando consigliere regionale non mi sarei sentito così onorato. Grazie ai tanti che nel passato me lo hanno consentito. Grazie anche a chi mi ha avversato. Confesso di non essermi mai sentito disistimato o odiato, da nessuno. Ed è forse questa la mia più grande soddisfazione. Viva Sturno e gli sturnesi, vicini e lontani!”, chiude Di Cecilia.