Variante di Grottaminarda, Anas soddisfatta: ecco tutti i dati dell’opera

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GROTTAMINARDA – “È una nuova, importante opera che migliora la viabilità di questo territorio dell’Irpinia, anche verso la Puglia, e che è stata resa possibile grazie al lavoro altamente professionale svolto da Anas e dall’impresa esecutrice”.

Sono le parole di Gianni Vittorio Armani, presidente Anas, a margine della cerimonia di apertura al traffico della Variante di Grottaminarda. “Il lavoro – ha proseguito Armani – si è svolto in perfetta sinergia con Regione, Prefettura, Forze dell’Ordine, Provincia, Comune e tutti gli altri Enti Territoriali coinvolti, che voglio qui pubblicamente ringraziare per la grande collaborazione prestata e l’elevato senso di responsabilità manifestato verso l’opera pubblica”.

L’intervento, del valore complessivo di oltre 36 milioni di euro, è stato interamente finanziato dalla Regione Campania con fondi POR FESR 2007-2013 e consegnato da Anas all’impresa appaltatrice l’8 agosto 2013, con un tempo di esecuzione contrattuale dei lavori pari a 900 giorni.

Gianni Vittorio Armani, presidente Anas
Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas

Notevole l’impatto socio-economico del cantiere che ha visto il coinvolgimento di 10 imprese, tra affidatarie e subappaltatrici e la presenza contemporanea in cantiere di oltre 50 addetti ai lavori, al momento del massimo regime produttivo. L’infrastruttura, che consente, in primis, di bypassare il centro abitato di Grottaminarda, è lunga circa 6 km e si connette alla viabilità esistente mediante 3 rotatorie: una in località ‘Fontana del Re’ di collegamento con la strada statale 90, una al bivio in località ‘Sturno’ di raccordo con la ex strada statale 91 ed un’altra in località Carpignano, che si congiunge alla strada provinciale 36. Oltre alle rotatorie, le principali opere d’arte sono 3 viadotti della lunghezza complessiva di circa 450 metri (‘San Donato’ di 4 campate, ‘San Giuseppe’ di 6 campate e ‘San Michele’ di 5 campate), una galleria artificiale lunga 90 metri, 3 cavalcavia e 5 tra sottopassi e sovrappassi.

“La nuova variante favorisce lo smaltimento dei flussi veicolari di lunga percorrenza che attualmente attraversano il centro abitato di Grottaminarda – ha proseguito Armani –, liberandolo da inquinamento acustico ed ambientale, decongestionando il traffico e permettendo così una notevole rivalutazione del centro storico. E’ davvero un esempio di come Anas realizzi le opere nel pieno rispetto dei tempi sanciti dal cronoprogramma, grazie anche all’elevatissima professionalità della forza lavoro che possiede”.