AMMINISTRATIVE ’16 | Foglianise, Vetrone per il dopo Mastrocinque. Incertezza nell’opposizione

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FOGLIANISE- E’ ancora il tempo delle grandi manovre a Foglianise. Nel grande puzzle della battaglia elettorale qualche  pezzo  comincia ad incastrarsi mentre altri continuano a staccarsi. Insomma: osservare con dovizia di particolari gli schieramenti in campo è un esercizio rimandato di almeno un paio di mesi.

In un quadro raramente così intricato le certezze sembrano rappresentate più che altro dall’amministrazione uscente, che dovrebbe confermare tutti i consiglieri che hanno accompagnato l’ultima corsa di Giovanni Mastrocinque, impossibilitato per legge a presentarsi ancora una volta.

Nella ricerca del successore tutte le strade, e le mezze ammissioni, portano al suo vice, Giuseppe Vetrone. Negli ultimi mesi erano stati tirati in ballo anche i nomi di Carmine Antonio De Santis, già assessore, e del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Vetrone (solo omonimo del vice sindaco). A meno di clamorosi ripensamenti dovrebbe comunque spuntarla il Vice Sindaco.

Sulla sponda opposta regna invece una confusione da far impallidire.

L’opposizione uscente è praticamente sfaldata. Il candidato sindaco di cinque anni fa, Cosimo Cairella, non si ripresenterà. Stesso discorso per il collega d’opposizione Nunzio Carapella. A provare a mettere insieme una lista da contrapporre a quella dell’amministrazione uscente dovrebbe essere quindi il solo Giovanni Viglione, consigliere d’opposizione.

Foglianise
Foglianise

Qualche giorno fa, Viglione ha fatto sapere di voler mettere insieme le anime della sinistra in un movimento civico capace di recitare un ruolo importante nella tornata elettorale. Di tangibile, però, non c’è ancora nulla. Un ruolo nella conta elettorale potrebbe spettare anche a Vito Antonio Pedicini, altro consigliere di opposizione. Pedicini è corteggiato da entrambi gli schieramenti ma, per il momento, alla discesa in campo sembra preferire il limbo dell’indecisione.

C’è poi l’incognita a Cinque Stelle. Voci insitenti parlano di una lista pentastellata in via di definizione ma i diretti interessati  hanno già smentito pubblicamente. Tattica elettorale? Forse.