L’Anniversario, stasera ad Ariano torna la commedia teatrale della compagnia Il Materasso

184

di Francesco Aufiero

ARIANO IRPINO – Ad Ariano Irpino prosegue la stagione teatrale a cura della Compagnia SulReale, patrocinata dall’Amministrazione comunale, con il terzo appuntamento della rassegna.

Va in scena stasera, con inizio alle ore 18,30, presso l’auditorium comunale, la commedia in tre atti dal titolo “L’Anniversario”, della Compagnia “Il Materasso”. La compagnia nasce nel 2008 quando un gruppo di affiatati amici mette in scena a Gesualdo il suo primo spettacolo teatrale: “La Visita”, commedia sulle dinamiche politiche irpine.

Registra una grande risposta di pubblico e l’entusiasmo nel gruppo teatrale cresce, così la compagnia realizza altri testi teatrali e prosegue nel cammino con due appuntamenti fissi annuali. Nel 2013 si riuniscono nella compagnia stabile “Il Materasso”. Antonio Forgione e Guillermo Caruso sono gli attori, promotori e scrittori della compagnia. Con la direzione artistica di Roberto Flammia, giovane regista, la definitiva consacrazione e salto di qualità. Nel 2014 la compagnia mette in scena lo spettacolo “L’anniversario”, commedia in tre atti. Il successo è enorme, con il pienone per ogni rappresentazione. E’ la vicenda di una coppia di mezza età composta da Carmela (Antonio Forgione) e Vincenzo (Gerardo D’Addese), con due figli, Tiziana (Katia Solomita) e Pasqualino (Alessio Caggiano).

Tiziana, quasi venticinquenne, è fidanzata con un giovane di buona famiglia, Roberto (Maurizio Nitti), antipatico e mammone. Vincenzo Pennello lavora come pittore, Giovanni (Giuseppe Memoli) è il fedele assistente. Nel giorno del venticinquesimo anno di matrimonio arriva un mazzo di fiori. E’ un regalo per Tiziana da parte dello zio Tony (Enzo Nitti), fratello di Vincenzo, con cui non ha nessun contatto da anni per via di un episodio giovanile. E sarà proprio il fratello Tony insieme alla sua compagna (Adele Riefoli) a creare una serie di equivoci capaci di provocare momenti esilaranti.

(nella foto: Gerardo D’Addese e Antonio Forgione)