“Sogni e bisogni”: domani sera la prima di Vincenzo Salemme al Teatro Comunale di Lacedonia

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LACEDONIA – Dopo la spettacolare esibizione di Serena Autieri, apprezzatissima da pubblico e critica per l’interpretazione del suo “La Sciantosa”, il cartellone del Teatro Comunale di Lacedonia si prepara al colpaccio della stagione.

Domani 9 marzo, con inizio alle 21, sul palco della struttura salirà infatti uno dei migliori attori e registi dell’intero panorama nazionale. Vincenzo Salemme porterà a Lacedonia una commedia dal titolo “Sogni e bisogni”. Una rappresentazione tutta improntata alla comicità, che trova nello stesso Salemme un interprete di mastodontica bravura. 

“Ho scritto questa commedia nel 1995 – afferma lo stesso attore e regista partenopeo – con il titolo di “Io e Lui”, chiaramente riferito al celebre romanzo di Moravia. E, come accade in quel romanzo, anche nella mia commedia l’intreccio narrativo ruota intorno a due personaggi: Rocco Pellecchia ed il suo organo genitale. A differenza del racconto moraviano dove il “lui” in questione era solo una voce, qui nella commedia, il più famoso e significativo organo del sesso maschile si stacca materialmente dal corpo del suo “titolare” e diventa egli stesso uomo, rivendicando una sorta di riconoscimento scenico: rivendica cioè lo status di vero e proprio protagonista della vita e della scena. Egli ritiene che la vita del grigio e mediocre Rocco Pellecchia mal si adatti alla grandeur del suo sottoutilizzato “tronchetto della felicità”. Si, Lui ama farsi chiamare proprio così”.

La locandina dello spettacolo
La locandina dello spettacolo

Lo spettacolo diventa un duello tra i due contendenti, Rocco e il suo “tronchetto”. L’intreccio, però, é ovviamente popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato da Rocco a risolvere il caso, la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie appassita e avvilita di Rocco. “Al di là degli accadimenti – prosegue Salemme -, “Sogni e Bisogni” é una commedia di fortissimo impatto comico e nello stesso tempo mi consente di continuare il percorso che ho iniziato ormai già da qualche anno. Aprire cioè in qualche modo la confezione borghese della commedia classica per intrattenermi ed intrattenere il rapporto con il pubblico in sala. Avrò modo cioè di interloquire con loro per rispondere alle domande più frequenti che ci facciamo sulla profondità della natura umana – conclude il grande artista napoletano -, sopratutto nei suoi aspetti apparentemente più semplici”.

Appuntamento domani sera, con apertura delle porte alle 20:30.