Bomba al “Giannone”, 18enne interrogato dai carabinieri: indagini a una svolta

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BENEVENTO – Sembrano arrivate a uno snodo cruciale le indagini sull’ordigno fatto esplodere all’ingresso del Liceo Giannone.

Dopo la perquisizione dei primi giorni dell’anno, durante la quale gli furono sequestrati il cellulare e il tablet, il 18enne studente del Liceo Scientifico di Benevento è stato interrogato dai Carabinieri.

Assistito dall’avvocato Italo Palumbo, il giovane è stato sentito dai militari nell’ambito  delle indagini sul gravissimo episodio della notte di Natale, la bomba esplosa dinanzi all’ingresso del Liceo Classico “Pietro Giannone” di Piazza Risorgimento, a Benevento. Le indagini, coordinate dal procuratore reggente Giovanni Conzo e dal sostituto Maria Gabriella Di Lauro, paiono essere in dirittura d’arrivo.

Sulla base dei ruoli tenuti nella gravissima vicenda, c’è da aspettarsi il coinvolgimento di altri ragazzi, studenti presso l’istituto che viveva una rivalità storica con il Giannone.