AMMINISTRATIVE ’16 | Sturno, Tancredi Di Cecilia ci crede: Non abbandoniamo il nostro progetto

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di Francesco Aufiero

STURNO – A breve, la campagna elettorale a Sturno entrerà nel vivo. Si torna al voto dopo lo shock causato dalla improvvisa scomparsa di Aurelio Cangero, il sindaco amico di tutti.

La lista “Sturno è tua”, guidata da Tancredi Di Cecilia, uscì sconfitta per una manciata di voti. In uno scritto pubblicato sulla propria pagina Fb, Di Cecilia sottolinea come, nella composizione della lista, qualche candidato tentenni forse “attratto dalle lusinghe” della lista uscita vincente.

Contemporaneamente, invita i suoi concittadini a credere nel progetto della sua lista che, in ogni caso, resta aperta a tutti i contributi di idee, presenze, suggerimenti o critiche che possano essere utili a costruire un paese migliore. Riportiamo integralmente quanto pubblicato:

“La lista “Sturno è tua” fu sconfitta alle ultime elezioni amministrative con soli 46 voti di scarto; se fosse riuscita a persuadere altri 24 concittadini avrebbe vinto. Dopo il primo anno di consiliatura, nella scorsa estate, il sindaco eletto nella lista avversaria, tra lo sconcerto e la commozione di tutto il paese, scompare prematuramente. Come accade alle migliori famiglie, nella maggioranza si apre la lotta per la successione, nella minoranza inizia la ricerca del candidato che potrebbe assicurare il recupero di quei pochi voti necessari per una facile e pronosticata vittoria. Ma, colpo di scena: qualcuno della maggioranza comincia a corteggiare i consiglieri eletti nella minoranza, qualcuno della lista “Sturno è tua” manifesta incertezza o addirittura riluttanza ad una nuova candidatura. Questi sinteticamente i fatti!

Tancredi Di Cecilia
Tancredi Di Cecilia

Non staremo certamente ad indagare sulle altrui motivazioni, ma sicuramente fino all’ultimo istante di vita proveremo a spiegare che l’alternativa è possibile, e che tutti coloro che credono in un mondo migliore, per rispetto dei propri familiari, per amore verso concittadini resi succubi del potere e del servilismo abitudinario e prezzolato imposto da miserevoli condizioni di vita, hanno il dovere di non abbandonare un progetto rivoluzionario, innovativo e fantastico iniziato circa due anni fa. Noi vi amiamo tutti, amici e avversari, ma nessun matrimonio si può fare se l’amore non è parimenti corrisposto.

Si dice che la politica vera sia l’arte della partecipazione alla gestione della vita pubblica: noi aggiungiamo che la democrazia stessa è fatta di partecipazione, coinvolgimento ed inclusione ma che, soprattutto, serve tanta persuasione da parte di chi la propone e da parte di chi ascolta. Non lasciateci soli: aiutateci ad aiutarvi. Grazie a tutti quelli che vorranno contribuire con idee, presenze, suggerimenti o critiche al futuro prossimo della nostra piccola grande Sturno”.