Telese, la Abbamondi: Periodo di attesa, ma la gestione Carofano è fallimentare

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TELESE TERME – Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ufficializza la decisione del riconteggio delle schede, arrivano reazioni da Telese Terme.

Angela Abbamondi, del gruppo consiliare “Telese riparte”, ha diramato un comunicato che riportiamo integralmente.

“L’ordinanza del Consiglio di Stato che ammette alle operazioni di verifica anche l’accesso alle schede elettorali non mette e non toglie ad una vicenda politica ed amministrativa che, ad oggi, ha determinato l’annullamento delle elezioni dello scorso 31 maggio.

Le ragioni del nostro ricorso, ad oggi, hanno trovato conferma nella sentenza del TAR Campania emessa a novembre e nell’ordinanza del Consiglio di Stato che ha ritenuto di non dover sospendere gli effetti di quella pronunzia. Altre conferme ad oggi non ne vedo se non il fatto che la Corte d’Appello ha recentemente disposto la cancellazione dall’apposito Albo di tutti e quattro i presidenti di seggio delle sezioni impugnate. In particolare, il Presidente della Corte d’Appello ne ha disposto la cancellazione dall’Albo delle persone idonee alle funzioni di presidente di seggio “appurate le gravi irregoralità ed incongruenze numeriche emerse dalla verifica dei verbali elettorali ed attesa la delicatezza e l’importanza del compito loro affidato”.

Doppia cancellazione, poi, per il presidente della sezione numero tre, il quale ha avuto identica sanzione per “gravi inadempienze” segnalate dal Presidente del Tribunale di Benevento nell’ambito delle operazioni di rilevazione ed elaborazione dei dati di scrutinio delle elezioni regionali sempre del 31 maggio scorso. Questi i fatti che, a mio modesto parere, si commentano da soli. Ora c’è solo da attendere ed aspettare la decisione definitiva.

Il consiglio comunale di Telese Terme
Il consiglio comunale di Telese Terme

Intanto in questo periodo di attesa, importanti nodi irrisolti della gestione Carofano stanno venendo inesorabilmente al pettine. Sulla vicenda ASL è assodata la responsabilità di chi l’ha determinata, trascinando il comune di Telese in un contenzioso pesante e dagli esiti, ad oggi, negativi per la collettività e per le casse comunali. L’azione di Carofano è costata decine di migliaia di euro di spese legali per sostenere un contenzioso che, ad oggi, il comune ha perso. Eppure non era difficile immaginare che finisse in questo modo! Allo stesso modo, la situazione dei servizi, primo fra tutti la Nettezza Urbana, è sotto gli occhi di tutti, con disfunzioni quotidiane ed un rapporto qualità-prezzo molto elevato rispetto alle mirabolanti prospettazioni di Carofano. Le strategie di sviluppo di Telese Terme sono ferme al palo, senza la definizione di un orizzonte che consenta almeno di mantenere in efficienza quelle poche infrastrutture ed impianti presenti sul territorio.

La situazione della palestra Foschini che si allaga in costanza anche di brevi piogge è significativa ed emblematica dello stato in cui è stata ridotta la nostra Cittadina dopo oltre cinque anni di amministrazione Carofano. Per non parlare dell’impianto sportivo “Cesare Alterio”, dove ogni anno si allenano circa 200 ragazzi della Scuola Calcio della Valle Telesina, che necessita di una tempestiva riqualificazione con la realizzazione di un campo in erba sintetica. In questo quadro mentre i comuni a noi vicini discutono di progetti di sviluppo, di aree interne, di fondi comunitari, di opportunità da cogliere noi, a Telese, siamo fermi a discutere ed a guardare”.