Francesco Pignatiello, il più giovane cassazionista d’Italia è di Lacedonia

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LACEDONIA – Francesco Pignatiello, 33 anni appena, lacedoniese purosangue, è diventato l’avvocato cassazionista più giovane d’Italia, titolo che ora si consegue non più per anzianità ma attraverso un concorso pubblico.

Francesco, trapiantato a Roma sin dal primo anno di immatricolazione, nel 2006 si è laureato in Giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli e immediatamente ha cominciato a lavorare presso lo Studio Legale D’Ercole, tra i più prestigiosi della Capitale, dove oggi gestisce tutto il settore relativo al diritto amministrativo e stragiudiziale, in particolare per quanto riguarda gli appalti pubblici. Nello scorso gennaio, anche grazie agli oltre cinque anni di iscrizione all’Albo, ha superato l’esame di abilitazione indetto dal Ministero della Giustizia. Tre prove scritte (diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo) più una prova orale che hanno consentito a Pignatiello di diventare è il più giovane avvocato italiano abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori:  Corte di Cassazione, Corte Costituzionale, Corte dei Conti e Consiglio di Stato.

Dottore di ricerca, docente di Diritto Amministrativo con incarichi annuali dal 2011 e tutor presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi Roma Tre, l’avvocato Pignatiello resta molto legato a Lacedonia, sua terra d’origine, dove torna ogni volta che può. La vita professionale lo assorbe tantissimo: è anche collaboratore, sia professionalmente che accademicamente, della Professoressa Maria Alessandra Sandulli, vero faro del diritto amministrativo in Italia e presidente dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo. Inoltre, è responsabile del settore amministrativo della Scuola Foro Europeo, che prepara gli iscritti all’esame di abilitazione alla professione di avvocato. La scuola, da lui fondata con alcuni amici e colleghi, ha riscontrato subito un grande successo, arrivando quest’anno a toccare i 240 iscritti dal vivo e i 50 on line, e prevedendo per la prossima edizione un’espansione nel resto d’Italia (Milano, Napoli, Lamezia Terme), con lezioni “da remoto”, vale a dire via web.