Anche il Pescara passa al Partenio: fischi sull’Avellino, la cura Marcolin non funziona

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di Francesco Aufiero

AVELLINO – Seconda debacle in sei giorni, sei reti subite in due gare, e un solo punto all’attivo, quello contro il Crotone capolista.

L’Avellino di Dario Marcolin non sembra proprio aver messo la freccia, anzi. E i fischi del Partenio-Lombardi, in un clima surreale, certificano un’aria di contestazione che prima della gara contro il Pescara di Massimo Oddo si faticava a immaginare.

Senza Jidayi e Gavazzi, Marcolin fa giocare Rea al centro della difesa con Pisano, Biraschi e Chiosa a completare il reparto. A centrocampo Insigne gioca a destra, D’Angelo, Arini centrali e Visconti a sinistra. In attacco Castaldo e Mokulu. Le squadre all’inizio non affondano, poche le azioni pericolose. Il primo tiro in porta del Pescara, al 24′, è di Memushaj, blocca a terra Frattali. L’Avellino soffre le ripartenze degli ospiti soprattutto nella zona di Caprari, ma i lupi vanno vicino al gol al 25′ con Mokulu, che gira debomnete un servizio di testa di Insigne. Da una ripartenza gli ospiti trovano il gol: Caprari, al 34’, si libera in area e con un tiro a giro supera Frattali.

I padroni di casa cercano di reagire: al 39′ D’Angelo al volo dal limite manda alto ma l’occasione per il pareggio arriva allo scadere con una poderosa azione di Mokulu che parte da centrocampo serve sulla destra Insigne che mette al centro per Castaldo: il dieci da due passi non riesce a spingere in rete la palla.

Il pareggio è rimandato alle prime battute della ripresa. Castaldo e Insigne si scambiano la palla, l’attaccante calcia dal limite centrando il bersaglio grosso. Esultanza polemica e fischi di tutto lo stadio: neanche Castaldo fa più eccezione (a fine partita chiederà scusa). Sull’onda della reazione, i lupi provano a passare in vantaggio: D’Angelo serve Mokulu che di tacco prova a superare Aresti. Sul fronte opposto è Memushaj che serve Verre, tiro debole per Frattali. Solito errore della difesa e ospiti di nuovo in vantaggio: cross al 17′ di Caprari per la testa di Lapadula, contrastato male da Chiosa, e palla in rete. Gli irpini reagiscono e solo la bravura di Aresti impedisce il pareggio: prima al 22′ Mokulu crossa al centro per D’Angelo, il capitano tira a colpo sicuro, ma il portiere devia. Tre minuti dopo Castaldo mette al centro per Mokulu, colpo di testa e anche questa volta il portiere si salva in angolo.

Alla mezzora il Pescara chiude: Frattali si oppone al diagonale di Acosta, sulla sfera arriva per primo Mitrita che calcia superando l’estremo difensore. I padroni di casa cercano di riaprire la partita in diverse occasioni: al 38′ prima Sbaffo non aggancia su un buon cross in area di D’Angelo, poi è Insigne che mette il giro a una conclusione che sibila sopra l’incrocio. Infine è lo stesso Sbaffo a liberarsi di due avversari e calciare a rete ma centralmente. Il palo allo scadere aiuta gli ospiti sul tiro dal limite di Paghera da fuori area. La condizione fisica non mette in condizioni i calciatori di rendere al meglio, in particolar modo Arini è sembrato sotto tono. Va detto, però, che i lupi hanno creato tanto e concretizzato poco. Anche la classifica inizia a non essere delle migliori. La cura Marcolin non dà i frutti, Taccone starebbe pensando a un ritiro per ricompattare il gruppo.

AVELLINO-PESCARA: 1-3

AVELLINO (4-4-2): Frattali; Pisano (32′ st Pucino), Rea, Biraschi, Chiosa; Insigne, D’Angelo, Arini (21′ st Paghera), Visconti (1′ st Sbaffo); Castaldo, Mokulu. A DISP.: Offredi, Nica, Tavano, Joao Silva, D’Attilio, Bastien. ALL.: Marcolin.

PESCARA (4-3-2-1): Aresti; Vitturini, Fornasier, Mandragora, Ventola; Memushaj, Bruno, Verre (40′ st Selasi); Caprari (26′ st Mitrita), Pasquato (26′ st Acosta); Lapadula. A DISP.: Fiorillo, Verde, Cocco, Diamoutene, De Cinque, Cappelluzzo, Milillo. ALL.: Oddo.

MARCATORI: 34′ pt Caprari 5′ st Castaldo, 17′ st Lapadula, 30′ st Mitrita

ARBITRO: Davide Ghersini della sezione di Genova. ASSISTENTI: Alessio Tolfo della sezione di Pordenone e Alfonso D’Apice della sezione di Parma. Quarto uomo: Manuel Robilotta della sezione di Sala Consilina. Note:Ammoniti: Castaldo, Pisano, Rea (A), Bruno, Acosta (P). Angoli: 3-1 Avellino. Rec: 1′ pt, 3’ st.

(foto: sportavellino.it)