Il Mavi prende forma: consenso unanime per il progetto firmato Pro Loco

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LACEDONIA – Un consiglio comunale con pochi punti all’ordine del giorno ma pieno di spunti, come dovrebbe essere sempre.

La parte più attesa è stata quella finale: l’approvazione della delibera per la concessione alla Pro Loco “Gino Chicone” dell’intero stabile attualmente occupato dal Museo della Religiosità Popolare, dove sorgerà il Museo Antropologico Visivo Irpino. E poi, le “comunicazioni del sindaco”, che in tempi di campagna elettorale non potevano non destare quantomeno curiosità.

Si è però cominciato con l’approvazione dello Statuto comunale. Un risultato al quale si è giunti al termine di un lavoro invero molto lungo, forse troppo: ma meglio tardi che mai, considerato che l’ultimo statuto ha compiuto quest’anno un quarto di secolo. Approvato all’unanimità il lavoro portato a termine dalla commissione presieduta dall’assessore Antonia Saponiero e composta dai consiglieri Giuseppe Cuozzo e Michele Ciriello.

Per quanto riguarda il Mavi, l’atto di concessione dello stabile alla Pro Loco è stato votato all’unanimità, e verrà seguito ora dalla stipula, tra l’associazione e il Comune stesso, di un contratto di comodato d’uso dei locali. Come mostrato dall’elaborato grafico proiettato, il Museo Antropologico Visuale Irpino conterrà i milleottocento scatti che Frank Cancian, antropologo statunitense di fama mondiale, ha scattato a Lacedonia nel suo soggiorno del 1957 e che ha donato alla Pro Loco stessa e, attraverso l’associazione, alla comunità. Nella struttura museale vi saranno anche una biblioteca e una sala convegni e sarà caratterizzata dalla massiccia presenza di strumentazione tecnologica: su tutto, schermi touch-screen per visualizzare al meglio la bellezza delle immagini, unanimemente ritenute di grandissimo interesse. Inoltre, l’ambientazione sarà accompagnata da un sonoro che porterà il visitatore indietro nel tempo fino alla metà degli anni Cinquanta. Unanime e decisa l’approvazione da parte del consiglio comunale nei confronti dell’iniziativa della Pro Loco, presieduta dalla giovane Adele Melillo Franzese.