Un anno di Irpef non versato, conti e un appartamento sequestrati a Taccone

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di Francesco Aufiero

AVELLINO – La Procura della Repubblica di Avellino ha disposto nei confronti di Walter Taccone, noto imprenditore nel settore della sanità privata e proprietario dell’Avellino calcio, un sequestro di beni pari a 850mila euro.

La Guardia di Finanza in servizio presso la Procura ha accertato l’omesso versamento dell’Irpef, per una annualità, in favore dei dipendenti della Casa di Cura “Santa Rita” di Atripalda di cui Taccone e’ proprietario. Il decreto di sequestro preventivo corrisponde all’equivalente per il mancato versamento e costa di due conti correnti bancari e di un appartamento ubicato nel centro della città di Avellino. Ciò è stato reso possibile in virtù della norma introdotta con la legge finanziaria del 2008 che concede la cosiddetta “confisca per equivalente” ossia la possibilità, qualora non si possa procedere alla confisca dei beni, di sequestrare i beni di cui chi ha commesso il reato abbia la disponibilità e fino al valore corrispondente.

Nessun sequestro nei confronti dell’US Avellino è stato disposto nè esistono indagini in corso.