Il divertimento degli idioti: chiodi in strada e strage di pneumatici, è giallo a Lacedonia

226

LACEDONIA – Definirla l’opera di qualche vandalo appare riduttivo. Meglio sarebbe dire che si tratti dell’opera di qualche idiota.

E’ giallo a Lacedonia, dove la scorsa notte un lungo tratto della Sp 284, che dal paese conduce alla zona del Calaggio e al casello autostradale sulla A16, è diventato un vero e proprio campo minato. Decine e decine di chiodi a quattro punte, uno di quei dispositivi artigianali, formati da due strumenti saldati tra loro, che prevede che una delle punte sia sempre rivolta verso l’alto.

Per oltre un chilometro, la strada è stata inondata di questi oggetti, che hanno causato forature a ripetizione agli sfortunati che la percorrevano per recarsi verso la zona industriale e incominciare il turno di lavoro.

Particolarmente sfortunata un’Alfa Romeo 147 che, intorno alle 5 del mattino, forse tra le prime auto a transitare lungo l’arteria, ha bucato tre delle quattro gomme. I quattro occupanti, diretti allo stabilimento Fiat di San Nicola di Melfi, hanno dovuto chiedere l’assistenza del carroattrezzi, che ha portato via il veicolo, e sono dovuti salire su un’altra auto, arrivando al lavoro in macchina (anzichè con l’autobus che accompagna gli operai della zona e che parte dall’area industriale) e con una mezzoretta di ritardo sull’orario previsto. Moltissime le auto di pendolari e lavoratori che sono state danneggiate, e non indifferenti i danni economici: in tanti, infatti, hanno da pochissimo effettuato il cambio di pneumatici, acquistandone di nuovi. Le gomme, penetrate da questi oggetti, sono diventate per la maggior parte inutilizzabili.

Ignoti sono sia le cause che gli autori di questo gesto tanto vile quanto idiota, sul quale hanno cominciato immediatamente a indagare la Polizia municipale, guidata dal comandante Michele Caponigro, e i carabinieri della Stazione di Lacedonia, agli ordini del Maresciallo Andrea Casadei. Subito visionate le immagini del circuito di videosorveglianza. Tuttavia, pare che nulla vada nella direzione dell’individuazione dei responsabili di questa turpe azione. Un accadimento che dunque si tinge di un giallo acceso. Gli oggetti con i quali la strada è stata resa un campo minato sono di quelli utilizzati dai ladri durante le fughe, per rendere disagevole il percorso degli inseguitori. Eppure, non risulterebbe alcun furto avvenuto due notti fa, il che lascerebbe supporre si sia trattato dell’opera stupida di qualche deficiente.