Nusco, mensilità arretrate alla Ocm: lavoratori in agitazione, la proprietà latita

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di Francesco Aufiero

NUSCO – I lavoratori della Ocm-ex Ocevi Sud di Nusco sono da oggi in assemblea permanente nella fabbrica avellinese.

La proprietà, il Gruppo Cellino, sfugge al confronto, e la cosa preoccupa tutti i sindacati di categoria. Alla riunione in Regione Campania per l’esame congiunto della mobilità, l’azienda non si è presentata e quindi l’incontro si è concluso negativamente. Già fissato alla Prefettura di Avellino per martedì prossimo, 10 maggio, un successivo appuntamento.

Si spera che la proprietà partecipi al tavolo per tornare sulla propria posizione che prevedrebbe la dismissione dell’attività e l’invio delle lettere di licenziamento. Sono già due le mensilità di stipendio arretrate per i lavoratori. Lo stabilimento è fermo, 98 famiglie fortemente preoccupate e angosciate per il loro futuro. Le maestranze confidano in un intervento della politica nazionale e di quella locale per evitare l’ennesimo dramma occupazionale per la nostra provincia.