Telese, confermata la nostra esclusiva: esposto in Procura su verifica procedimento elettorale

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TELESE TERME – L’avevamo anticipato in esclusiva ieri mattina (leggi qui), e oggi abbiamo avuto la conferma da parte dei diretti interessati.

Attraverso un comunicato stampa, il gruppo di minoranza Telese Riparte, guidato da Angela Abbamondi, conferma l’esposto inviato in Procura in merito alla verifica del procedimento elettorale. Riportiamo integralmente la nota.

I componenti della Lista TELESE RIPARTE hanno presentato un esposto alla competente Autorità Giudiziaria, finalizzato alla verifica di violazione del procedimento elettorale e dei principi di certezza, trasparenza ed affidabilità delle operazioni di voto e scrutinio.

A fronte di inequivocabili dati oggettivi riscontrati dalla Prefettura all’esito della verifica disposta dal Consiglio di Stato abbiamo chiesto a chi di competenza di fare chiarezza sui tanti dubbi e perplessità che sono emersi e che, di fatto, minano la certezza e l’attendibilità del risultato elettorale.

In particolare, a solo titolo esemplificativo e non esaustivo, abbiamo chiesto di accertare come è stato possibile rinvenire in una sezione 50 schede vidimate in più? Come è potuto accadere che in un’altra siano andate smarrite tre schede ed in un’altra ancora una scheda? Come è potuto succedere che in tutte le sezioni il numero dei votanti e delle schede scrutinate è diverso da quello riportato nei verbali? Perchè nel seggio speciale costituito presso la Clinica Fondazione Maugeri l’attestazione di voto è stata certificata da una infermiera completamente estranea al seggio?

Di fronte ad un quadro assolutamente opaco in ordine alle modalità in cui si è svolta la competizione elettorale, rivolgerci alla magistratura penale è stato un atto dovuto per rispetto ai principi di legalità e democrazia. Ma sia ben chiaro: noi non cerchiamo colpevoli, anzi ci auguriamo che se possibile non ce ne siano, vogliamo solo che si accerti la verità perchè la verità è un diritto dei cittadini. Siamo anche convinti che è importante che gli elettori ricevano una informazione corretta della gravità di quanto accaduto nei seggi, affinchè, a futura memoria, “il pasticcio dei verbali” non si ripeta più. Senza banalizzare e sminuire come ha fatto e continua a fare il gruppo Carofano.

Angela Abbamondi
Angela Abbamondi

Al riguardo è giunto il momento che “ognuno si assuma le proprie responsabilità”. Quanto emerso dalla verifica è infatti il risultato di scelte e strategie che si sono rivelate dei boomerang, ritorcendosi proprio contro coloro che quegli accertamenti avevano fortemente voluto e sollecitato. Tutti sanno che è stato Carofano e non noi a chiedere ostinatamente l’istruttoria ed il riconteggio delle schede, senza minimamente preoccuparsi delle implicazioni connesse all’accertamento in termini di eventuali responsabilità personali. Carofano ha pensato solo a se stesso e non ha voluto correre il rischio di chiedere nuovamente il consenso al popolo con nuove elezioni. E se improvvisamente, dopo tanto furore iniziale, per Carofano  la verità non è più importante, per noi non è così. Per noi l’operazione verità continua, convinti come siamo che la responsabilità non è solo di chi agisce ma anche di chi la copre e/o non fa nulla perchè venga accertata. Noi finora abbiamo fatto la nostra parte, con chiarezza e determinazione e continueremo a farla senza per questo mai sottrarci al dovere politico della proposta perchè Telese merita di più e deve prima possibile ripartire con una amministrazione capace di progettare e realizzare uno sviluppo.