LACEDONIA ’16 | -14. Pignatiello e il programma copiato: Frutto di un lavoro con Calitri Pulita

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LACEDONIA – E’ di qualche giorno fa (leggi qui) l’accusa da parte di Libera-Azione nei vonfronti di Lacedonia In-Comune di aver copiato ampie parti di programma da quello di Calitri Pulita, compagine che lo scorso anno sostenne con successo la candidatura di Michele Di Maio a sindaco di Calitri.

A proposito, ci è giunta una nota proprio da Rocco Pignatiello, candidato con Lacedonia In-Comune, che pubblichiamo integralmente.

Ho aspettato qualche giorno prima di rispondere all’accusa di aver copiato da Calitri pulita il programma di Lacedonia in Comune: stentavo a credere che il degrado morale e intellettuale fosse arrivato a tal punto. Alla fine, spinto da molti amici e compagni, ho deciso di rispondere.

Sono candidato con la lista Lacedonia in Comune, un progetto che punta a portare i cittadini, da anni esclusi dalle scelte più importanti riguardanti il nostro paese, appunto “in comune”. Il nome della lista richiama anche i beni comuni, aria, acqua, terra, che le imprese dell’eolico selvaggio, con il silenzio assenso degli amministratori locali, hanno asservito ai loro interessi particolari, devastando l’ambiente, il paesaggio, e compromettendo le risorse dell’agricoltura. E, come se non bastasse, il processo di espropriazione delle terre e dell’accaparramento degli incentivi si è accompagnato con l’emergere di metodi criminali nel nostro territorio e con il riproporsi del “familismo amorale”.

Rocco Pignatiello
Rocco Pignatiello

Unico argine al fenomeno sono stati i tanti comitati contro l’eolico selvaggio, che in questi anni hanno ingaggiato una lotta serrata per affermare il diritto di sovranità dei cittadini, sancita dal primo articolo della costituzione italiana: il territorio appartiene al popolo ed è il popolo che decide come governarlo. Hanno fatto rete e sono riusciti a spostare l’attenzione su questo problema, su cui da anni era sceso il silenzio e la rassegnazione. E hanno ottenuto anche qualche risultato, sebbene ambiguo e insoddisfacente, come la legge regionale sulla moratoria e sull’impegno della regione a redigere il PEAR. Lungo questa strada “in comune” i comitati hanno incontrato solo pochi amministratori, tra cui il sindaco di Calitri, che si sta battendo per affermare un nuovo modello di sviluppo sul territorio dell’Alta Irpinia. Perciò il richiamo al programma di “Calitri pulita” ci è sembrato doveroso e importante.

Non possiamo restare chiusi nel nostro campanilismo, ma dobbiamo affrontare i problemi del nostro territorio, principalmente il ripopolamento demografico attraverso nuovi lavori, mettendoci in rete ,”in comune”, con gli altri paesi. Solo così è possibile sconfiggere quel modello di sviluppo che ha portato il nostro paese e l’intera Alta Irpinia a diventare area marginale e interessata così come definita dal Progetto Pilota. Il mio impegno prima nella Sinistra in movimento poi nel Comitato No Alta Tensione continuerà In comune, a fianco dei comitati e di tutti gli amministratori del’Alta Irpinia che si battono per dare un’altra chance al nostro territorio.

Rocco Pignatiello

A breve la pubblicazione dei video dei comizi di ieri.