Se non ci fossero questi ragazzi! San Filippo, la tradizione continua (e pure la festa)

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LACEDONIA – Se la tradizione dei festeggiamenti in onore di San Filippo Neri può essere perpetuata, il merito va attribuito a chi ce l’ha.

O meglio, a chi se l’è preso perché ci ha lavorato. Già lo scorso anno, ricorderete che ce ne siamo occupati, fu possibile celebrare i due giorni in onore del santo patrono di Lacedonia soltanto grazie all’impegno di un gruppo di giovani e giovanissimi (nella foto) che, sorretti dall’esperienza dei “veterani”, organizzarono a puntino la parte “civile” e ludica, culminata con la coinvolgente e partecipata esibizione dal vivo di Povia, interrotto soltanto da una pioggia improvvisa e copiosa.

Quest’anno, nonostante molti degli organizzatori siano impegnati con gli esami di Maturità o siano fuori paese per ragioni sempre legate allo studio, quel gruppo ha confermato il proprio impegno all’interno del Comitato in onore di San Filippo Neri. Anche perché i festeggiamenti si arricchiscono di un particolare di non poco conto: la riapertura della meravigliosa chiesa di San Filippo, rimessa in sesto proprio grazie al contributo dello squadrone di volontari e delle ragazze del servizio civile e di altre associazioni, alla quale proprio ieri è stata restituita la statua del santo vissuto nel XVI secolo, originario di Firenze e morto a Roma. Tra pochi minuti, alle 18, proprio nella chiesa di Piazza Francesco De Sanctis verrà officiata la santa messa.

In serata, invece, il comico Mimmo Foresta terrà uno spettacolo in Piazza Tribuni. Scoperto da Fiorello, Foresta non ha tardato a palesare il suo indiscusso talento di imitatore, così accentuato da riuscire a riprodurre alla perfezione anche cantanti donne. A seguire, esibizione degli Zeketam, gruppo molto coinvolgente che suona musica pop-popolare. Gli Zeketam misero piede a Lacedonia già alcuni anni fa, durante una serata organizzata dall’associazione “Chiedi alla polvere”, e sono reduci da alcuni spettacoli di successo tenuti in Germania.

L'esterno della chiesa di San Filippo
L’esterno della chiesa di San Filippo (lacedonia.com)

Domani, invece, giorno di San Filippo, ancora lato civile e religioso, come tradizione, si uniscono nei festeggiamenti. Alle 18 la santa messa, sempre nella chiesa di San Filippo, alla quale seguirà la processione con la statua del santo. Alle 22, sempre in Piazza Tribuni, il concerto di Paolo Meneguzzi, che il comitato ha scelto in considerazione della grande richiesta avanzata dalla popolazione lo scorso anno. Al termine del concerto, come ogni anno, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che mantiene tutti con il naso all’insù per oltre un quarto d’ora.

Di seguito, i nomi dei componenti il comitato, ai quali si deve l’organizzazione dei festeggiamenti e il rinnovamento della tradizione: Miriam Giammarino, Sarah Gallicchio, Giusy Pasciuti, Martina Pasciuti, Natalia Solazzo, Caren Imbriani, Francesco Pasciuti, Miriam Solazzo, Roberto Toto, Ilaria Palladino, Gerardo Bozzone, Raffaele Zichella, Nicola Ferrante e Tonino Perla.