Progetto Pilota, obiettivo turismo: stamane nuova riunione a Bisaccia

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BISACCIA – Il Progetto Pilota punta deciso sul turismo. Si parlerà soprattutto di questo nella riunione che si terrà stamattina, a partire dalle 10 presso il Castello ducale di Bisaccia.

L’ordine del giorno della convocazione dei venticinque sindaci ad opera del presidente della Comunità dell’Alta Irpinia, Ciriaco De Mita, prevede l’organizzazione del Distretto Turistico e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale dell’Alta Irpinia. Una riunione che, come anticipato la scorsa settimana (leggi qui), era già prevista in calendario, a maggior ragione dopo l’istituzione del Distretto Turistico Alta Irpinia lo scorso primo luglio, ad opera del ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini. Un distretto a burocrazia zero, per favorire la nascita di attività legate all’ambito turistico, sia dal punto dell’offerta che dal punto di vista della ricezione.

La decisione di realizzare il distretto è sembrata a tutti il primo atto concreto di un iter che, cominciato un anno e mezzo fa, sta ora conoscendo i primi frutti. E l’incontro di oggi tra i sindaci non è altro che il modo per fare il punto della situazione dopo la riunione tecnica di una settimana fa a Napoli, alla quale ha preso parte anche Fabrizio Barca, coordinatore del Comitato Nazionale per la Strategia delle Aree Interne.

Fabrizio Barca a Calitri
Fabrizio Barca a Calitri

L’istituzione del Distretto Turistico va nella direzione tracciata dallo stesso Barca nel primo dei due Focus sul Progetto Pilota Alta Irpinia, tenuto un anno fa a Calitri. In quella occasione, l’ex ministro per la Coesione territoriale parlò del turismo come del settore capace di dare maggiore impulso nel breve termine all’economia del territorio. “Non perché il turismo possa risolvere i problemi di lavoro e di calo demografico – ha spiegato a suo tempo -, ma perché l’offerta culturale e ambientale è talmente alta che permette di iniziare subito”. Il turismo, dunque. Ma non in forma “spacchettata” e slegata, come avvenuto finora. Si comincerà a discutere delle modalità organizzative del Distretto Turistico Alta Irpinia, per mettere a sistema e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale di tutta l’area.

Sul Distretto Turistico, leggi qui per il contributo di Agostino Della Gatta (Irpinia Turismo e Borgo di Castelvetere) e qui per il contributo di Gerardo Stabile e Andrea Tartaglia  (Terre di Mezzo)