PROGETTO PILOTA | Distretto Turistico, via con l’inventario: il ruolo di Invitalia

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BISACCIA – “Dobbiamo organizzare, mettere a sistema le tantissime potenzialità presenti ma inespresse in questo territorio. Per farlo, dobbiamo raccogliere informazioni che ci mettano in condizione di operare nella maniera migliore possibile”.

Il dottor Pierpaolo Gaudiano è un tecnico di Invitalia, società in house appartenente allo Stato attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Partiamo da lui e dalle sue parole perché, come affermato dallo stesso Ciriaco De Mita nel corso della riunione di ieri mattina presso il Castello ducale di Bisaccia, “ora la palla passa alla progettazione. Cioè ad Invitalia”. I prossimi obiettivi della Comunità dell’Alta Irpinia sono stati individuati: Azienda forestale e, appunto, Distretto Turistico. Su questo, De Mita e i sindaci hanno dato vita a una discussione che ha visto la partecipazione anche del referente regionale per la Strategia delle Aree Interne, Domenico Liotto.

La riunione è servita anche per fare il punto su quelli che saranno i prossimi passaggi per arrivare alla definizione del Documento finale di Strategia e alla firma dell’Accordo di Programma Quadro, fissata, in maniera realistica, alla ripresa dei lavori dopo la stagione estiva. Nella sua relazione introduttiva, De Mita ha inizialmente sottolineato l’importanza di aprirsi all’opinione pubblica, di far conoscere obiettivi e strategie del Progetto Pilota. “Ma per alcuni mesi – ha avvertito – la situazione sarà difficile: i progetti non sono ancora definiti né avviati, e i cittadini attendono da tanto. Bisogna spiegare loro che i frutti si vedranno, c’è solo da avere un po’ di pazienza”.

Il dottor Pierpaolo Gaudiano (Invitalia)
Il dottor Pierpaolo Gaudiano (Invitalia) – foto d’archivio

“La costituzione di una grande azienda forestale – ha poi affermato – è la decisione più straordinariamente ambientalista che si potesse prendere. Punta a difendere il patrimonio boschivo, che occupa poco meno della metà del nostro territorio e può dare origine, a cascata, a tantissime iniziative. In secondo luogo, il Distretto Turistico a burocrazia zero”, sul quale il sindaco di Montella, Ferruccio Capone, ha chiesto che si faccia pressione sul governo perché nel prossimo Dpef preveda “un abbattimento degli oneri fiscali, e non soltanto burocratici, per chi decide di investire nel turismo in Alta Irpinia”. “Noi – ha proseguito De Mita – non dobbiamo fare altro che organizzare le istituzioni del governo dei processi economici. Connessa al Distretto è la necessità di un progetto per giungere alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell’area. Bisogna fare in modo di eliminare le rivalità: i castelli, ad esempio, appartengono alla comunità, non ai singoli paesi. A questi tre punti – ha concluso il suo intervento il sindaco di Nusco – dobbiamo unire l’efficienza dei servizi (sanità, scuola, mobilità, banda larga), su cui stiamo lavorando e su cui dobbiamo confrontarci ancora”.

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“Ma è chiaro che rappresentano un ottimo punto di partenza. Ora la palla passa all’azione di Invitalia”. Che, attraverso l’intervento proprio di Pierpaolo Gaudiano, ha specificato quali dovranno essere i prossimi passi, in particolar modo rispetto alla creazione del Distretto Turistico: “La parola più ricorrente è ‘organizzazione’. E allora dobbiamo organizzare, mettere a sistema le tantissime potenzialità insite in questo territorio. Per farlo, dobbiamo raccogliere informazioni che ci mettano in condizione di operare nella maniera migliore possibile. In questo – ha affermato Gaudiano – devono aiutarci gli amministratori, che dovranno consegnarci una sorta di ‘inventario’ dei beni culturali presenti nel proprio territorio. Così come andrà fatto un censimento del patrimonio forestale. L’aspetto positivo è che inizia a vedersi un’idea di comunità vera, non sulla carta, e questo – ha chiuso il referente di Invitalia – lo ha constatato anche Barca”.

Dal canto suo, Domenico Liotto ha aggiunto: “Si tratta di uno strumento di cui a livello nazionale si sta ancora discutendo, specie per quel che riguarda i benefici fiscali che porterà. L’obiettivo finale è quello di creare un sistema museale che sia strutturale e permanente per il territorio. Per questa ragione bisogna affrettare i tempi e dare densità al Distretto Turistico”.

Progetto Pilota, finalmente il primo atto concreto, dunque. In un settore l’Alta Irpinia non conosce bene ma che può davvero rappresentare l’inizio di un percorso di ripresa.