In caduta libera. La Sidigas Avellino non sa più vincere

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Reggio Emilia – Dodicesima giornata del girone di andata della Lega A del campionato di basket italiano, la Sidigas Avellino è impegnata sul campo della Trenkwalder Reggio Emilia.

Gara che vedrà l’esordio in maglia biancoverde dell’ultimo arrivato, il bulgaro Kalojan Ivanov.

Reggio Emilia che decide di partire col quintetto base:  Jeremic, Taylor, Antonutti, Cervi, Cinciarini. Avellino che risponde con Shakur, Hardy, Dean, Dragovic, Johnson.

PRIMO QUARTO. Il primo canestro della gara è di marca locale, due tiri liberi messi a segno da parte di Taylor. I primi due punti per Avellino li mette a segno Shakur , dopo due minuti la gara è ferma sul 2-2. A Cianciarini risponde Dragovic (4-4), Reggio Emilia cerca di mettere la freccia, con una tripla di Antonutti e un canestro da due di Taylor (9-4). Gli attacchi però continuano ad essere sterili e si assiste ad una partita dai ritmi bassi, condita da tanti errori in attacco da ambo le parti. Avellino si rifà sotto con una schiacciata di Ivanov e un tiro libero segnato da parte di Shakur. Ma Reggio cerca di nuovo di allungare con una tripla di Jeremic (12-7). A due minuti dal termine del primo quarto, la partita continua a viaggiare su ritmi lenti ed il punteggio è fermo sul 16-10. L’ultimo canestro del primo quarto è un tap-in di Biligha che fissa il punteggio sul 18-12.

SECONDO QUARTO. Rientrati in campo, Reggio mette dentro un parziale di 7-0. Avellino ci mette quasi 5 minuti per sbloccarsi ed a metà del secondo quarto si è sul 27-14 per gli emiliani. In campo Avellino non punge e Reggio, non in gran forma, ha vita facile a controllare la gara. Cinciarini è inarrestabile in campo, si carica sulle spalle i suoi e a due minuti dall’intervallo lungo, il punteggio è fermo sul 34-24. Una tripla di Antonutti e un canestro da due di Brunner mandano le squadre al riposo sul 41-26.

TERZO QUARTO. La gara riprende da com’era terminata, Avellino non riesce ad essere incisiva, Reggio nonostante tanti errori, scivola sempre più via. Dopo 3 minuti si è sul 47-30. Avellino purtroppo mostra di essere senza gioco e frana sotto le triple di Reggio Emilia. A 3 minuti dal termine della terza frazione, Reggio conduce sul + 17 (56-39). Avellino si scioglie ed in campo non c’è più, la gara sembra già chiusa, James e Antonutti sono due martelli, il terzo quarto termina sul 67-43.

QUARTO QUARTO. Ormai si gioca solo per dovere di cronaca, Reggio amministra la gara senza affanni. Avellino è impalpabile, sono troppe le carenze tattiche e tecniche dei biancoverdi. Antonutti piazza l’ennesima tripla, per capire la differenza tra le due squadre, basti pensare che la prima tripla della gara per Avellino arriva a 4 minuti dal termine per mano di Hardy. James non si ferma e continua a macinare punti su punti, ormai la Sidigas ha gettato la spugna da parecchio, nessuna reazione di orgoglio da parte dei lupi. La gara termina sul 91-64, alla vigilia del derby con Caserta, ennesima brutta sconfitta per Avellino.

REGGIO EMILIA – SIDIGAS AVELLINO: 91 – 64 (18-12, 41-26, 67-43, 91-64)

REGGIO EMILIA: James 17, Jemeric 11, Filloy 4, Antonutti 24, Slanina 5, Taylor 6, Cervi, Veccia, Brunner 7, Cinciarini 17.

SIDIGAS AVELLINO: Spinelli 8, Dragovic 6, Hardy 10, Shakur 11, Biligha 4, Ivanov 11, Dean 4, Richardson, Johnson 10, Tammaro, Crow, Ronconi.