Addio a Giovanni Maraia, Ariano perde una sentinella vera del territorio

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ARIANO IRPINO – Giovanni Maraia si è arreso. E’ scomparso nella giornata di ieri uno dei più grandi lottatori dell’Irpinia dell’ultima era.

E’ stato sconfitto da un grave male, che negli ultimi anni lo aveva costretto a vivere il solito e dannato calvario, ma che non lo aveva allontanato dal suo impegno civile e politico. Ex segretario provinciale di Rifondazione Comunista, da un po’ di tempo era anima dell’associazione Ariano in Movimento, che si occupava delle maggiori questioni che toccavano il Tricolle e non solo. L’ultimo caso di cui si stava occupando era quello del Giorgione, con relativa rimozione dell’amianto.

Il suo impegno è stato però determinante in tantissime lotte in difesa dell’ambiente. Giocando con le parole e gli avvenimenti, si può dire che la sua è stata una Difesa Grande del territorio. Il suo nome compare in innumerevoli esposti presentati in Procura proprio su questo tema. Insomma, non soltanto Ariano, ma tutta l’Irpinia perde un megafono delle battaglie in difesa dell’ambiente e contro le malefatte sul territorio.