Aree Interne, dal Cipe boccata d’ossigeno: 90 milioni nel triennio in corso

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ROMA – Circa 39 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture, rete ferroviaria, Patti per il Sud. A tanto ammonta la cifra deliberata dal Cipe nella riunione tenuta ieri a Palazzo Chigi, presieduta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi.

“In particolare, il Cipe – si legge nel comunicato – , che ha sbloccato opere infrastrutturali attese da tempo, dopo aver preliminarmente approvato l’individuazione delle Aree tematiche nazionali e approvato il riparto generale delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale (FSC) ha disposto l’assegnazione delle risorse per finanziare, a valere sul medesimo fondo, gli interventi contenuti nei ‘Patti per il Sud’ dando il via al Masterplan per il Mezzogiorno, il piano del governo per rilancio economico delle regioni del Sud Italia”.

Rientra in quest’ambito anche la Strategia Nazionale Aree Interne, di cui fa parte, come sappiamo, il Progetto Pilota Alta Irpinia. Nella riunione di Palazzo Chigi, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha deliberato l’assegnazione di circa 90 milioni di euro per il triennio 2015-2017, approvando le modalità di utilizzo delle risorse stanziate dall’art. 1 comma 674 della legge n. 190/2014, vale a dire la Legge di Stabilità 2015. Il tutto con l’obiettivo di rafforzare la Strategia Nazionale Aree Interne. Una notizia che farà piacere certamente a chi finora ha lavorato alla definizione di una strategia definitiva e condivisa all’interno della Comunità dell’Alta Irpinia. A maggior ragione ora che si è deciso di puntare con vigore e decisione al Distretto Turistico e alla creazione, in qualche modo connessa, di un’Azienda Forestale, e che si parla di rivoluzione all’interno dei Gal (leggi qui): tra le tante, anche la proposta di far coincidere un Gruppo di azione locale con il perimetro dei venticinque comuni aderenti al Progetto Pilota.