Ariano International Film Festival, cala il sipario sulla quarta edizione

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ARIANO IRPINO – Si è conclusa con successo la 4° edizione dell’Ariano International Film Festival.

La kermesse irpina, anche quest’anno, non ha deluso le notevoli aspettative del pubblico e della critica, regalando alle tante persone accorse da ogni dove emozioni, sorrisi, allegria e un pizzico di trasognante magia.  Chi ha avuto il piacere di partecipare a questa edizione non potrà non essere stato travolto, di certo, da un turbinio di eventi e iniziative all’insegna della cultura e dell’intrattenimento.

Ebbene, l’abbrivio è stato dato dalla proiezione delle migliori pellicole di Ettore Scola e Bud Spencer, in segno di deferente omaggio alla memoria di due illustri personaggi del cinema italiano contemporaneo, che hanno reso grande il nome dell’Italia nel mondo.
Varcata la soglia del ricordo, si è dato ufficialmente il via alla kermesse con un profluvio di convegni, seminari, workshop, incontri  letterari e proiezioni che hanno fatto da cornice agli eventi serali svoltisi presso il suggestivo scenario della Villa Comunale.
Tra le tante novità degne di nota, certamente spicca per originalità la nuova sezione speciale “Pronti, partenza… Azione!”, dedicata al tema dello sport, in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016, con il prestigioso patrocinio del CONI.

Un’attenzione rinnovata al mondo dell’editoria e dei diritti d’autore, con seminari ad hoc. Un’ interessante incursione nell’editoria con l’eclettico Gaetano Amato autore de “Il mistero della I lunga”. L’interessante seminario: “Il sonoro nelle immagini e il rispetto dei diritti d’autore”.
Da ricordare anche il convegno a cura di “Le Farine Magiche” dal titolo “A ogni film, la sua magia”con la partecipazione di Andy Luotto e Federico Quaranta per la rubrica “Cibo&Cinema”. Il workshop: “Un viaggio attraverso la cinematografia raccontata ai più piccoli”, a cura di Roberto Girometti, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia.

Tuttavia, soltanto se ci si addentra un po’ di più nella fitta trama della rassegna, vi si scorge, con nitidezza, il passo risoluto e misurato di una manifestazione che volge lo sguardo al futuro, puntando principalmente sulla selezione attenta e minuziosa della qualità artistica delle opere, della cui valutazione è investita una giuria di esperti e critici cinematografici, presieduta da Franco Oppini con: Ada Alberti, Angelo Bassi, Lucia Di Spirito, Franco Mariotti, Nino Celeste, Roberto Girometti, Maurizio Gennaro e Yuri Rossi. e affiancata dalla giuria popolare.

Ma scioriniamo un po’ di numeri: sei sezioni in concorso, una sezione speciale,  due concorsi interni e oltre 1000 opere provenienti  da tutto il mondo.
Insomma, numeri da capogiro per una manifestazione che è ancora al quarto anno di vita e che sta dimostrando sin dal primo anno di edizione di avere tutte  potenzialità per essere annoverata nell’Olimpo delle kermesse cinematografiche internazionali.
Basti pensare che le opere delle sei sezioni giunte quest’anno provengono da : Argentina,Australia,Austria,Belgio,Bulgaria,Canada,Estonia,Francia,Germania, Portogallo,Spagna,Stati Uniti ecc…

Non sono mancati, come di consueto, momenti glamour e il fascino del red carpet, con artisti del calibro come: Enrico Montesano, Enrico Lo Verso, Margaret Madè, Paolo Conticini, Emanuela Tittocchia.