Pietrelcina, viveva in una villa con settanta tra cani e gatti: il magistrato dispone TSO

180

PIETRELCINA –  Viveva in una villa nei pressi di Pietrelcina ed al suo interno c’erano circa settanta tra cani e gatti.

I volontari della Lega Nazionale Difesa del Cane di San Giorgio del Sannio e le Guardie Zoofile, coordinate dal capogruppo provinciale Marco Grasso, sono rimaste giorno e notte dinanzi al fabbricato, nel timore che i cani, con il favore del buio, fossero portati via. I carabinieri, non essendo in possesso di un mandato del giudice, non avevano la possibilità di entrare in casa.

Il proprietario della villa, Pasquale Villani, ha dovuto aprire la casa solo in presenza del parlamentare del M5S, Paolo Bernini, che, informato dalla presidenza nazionale della Lega del Cane, si è recato in Procura per sollecitare la concessione del mandato di accesso.

Una volta entrati in casa i militari, oltre a condizioni igienico – sanitarie terribili, hanno accertato la presenza di settanta tra cani e gatti. Individuati anche cani e gatti morti, ed altri rinchiusi al buio in mansarda, molti divenuti ciechi per l’assenza di luce.

Il magistrato ha ovviamente disposto il TSO per entrambi i proprietari della villa che rischiano anche l’accusa di maltrattamento di animali.