Ospedaletto, una casa rifugio per donne vittime di violenza in memoria di Antonella Russo

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di Francesco Aufiero

OSPEDALETTO D’ALPINOLO – A Ospedaletto d’Alpinolo è stata inaugurata nella giornata di ieri una casa rifugio dove le donne vittime di violenza potranno essere accolte.

La struttura è stata intitolata alla memoria di “Antonella Russo”, giovane ragazza di Solofra uccisa dal compagno della madre. L’apertura ufficiale ci sarà è prevista per il prossimo 14 settembre.

La casa rifugio del borgo irpino nasce da un’idea progettuale del Centro di solidarietà “La Casa sulla Roccia” di Avellino e potrà ospitare fino a sei donne con eventuali figli. Figure specializzate, tutte donne (avvocato, psicologa, assistente sociale), collaboreranno nella struttura per fornire il massimo apporto ed aiuto alle donne.

All’inaugurazione della struttura era presente anche Lucia De Stefano, mamma di Antonella Russo. Il progetto è stato realizzato in quasi tre anni, prendendo il via quando l’amministrazione comunale ed il sindaco Antonio Saggese di Ospedaletto d’Alpinolo decisero di concedere, in comodato d’uso gratuito, l’immobile che oggi ospita la casa rifugio.