Gesualdo, da domani mostra al castello e concerto di Carmine Ioanna

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di Francesco Aufiero

GESUALDO – La Fondazione Carlo Gesualdo organizza “Il Garbuglio di Carlo Gesualdo – Drawings and art installations”, una mostra di dipinti e costumi d’epoca reinterpretati in chiave contemporanea.

Le opere sono state realizzate da Silvia e Martina Rubino. Martina ha frequentato un corso per fashion design a Dublino e lavorato come costumista al “National Wax Museum” della capitale irlandese. Silvia, invece, ha approfondito il teatro con laboratori di analisi, critica e tecnica attoriale.

La mostra sarà ospitata dal 1° al 9 ottobre nelle sale del castello di Gesualdo, che fu dimora di Carlo Gesualdo “Principe dei Musici”. I quadri sono dipinti su carta con acquerello e china. “Garbugli” perché interpretano il genio del madrigalista intriso di complessità e di contraddizione. I quattro costumi prendono spunto da abiti del Seicento ma sono interpretati in modo particolare  integrandosi anzi risultando complementari ai dipinti. Il lavoro delle due artiste fa risaltare l’estrosità della figura del madrigalista volendo sottolineare tutta la complessità come uomo e compositore.

Particolarmente atteso è il concerto del 3 ottobre, alle 20.30, nella chiesa del S.S. Rosario. Si esibirà  Carmine Ioanna, giovane artista di Ponteromito, fisarmonicista dalle raffinate sonorità jazz che ha suonato con alcuni dei migliori jazzisti Italiani e stranieri come Ramberto  Ciammarughi, Paolo Tombolesi, Carlo Negroni, Greg Burk,Dennis Mongomery. Ioanna ha anche vinto diversi riconoscimenti (tra i più significativi il primo posto assoluto al concorso Europeo della fisarmonica e la borsa di studio alla “Berkley College of Music di Boston”). E’ l’anima gitana dell’Irpinia della musica, ha avuto tanto successo all’inizio dell’anno il tour in Centro America con Luca Ciarla, che l’ha visto esibirsi sui palcoscenici di Panama City, Boquete Panama, Quepos Costarica, San Josè Costarica, Managua – Nicaragua, San Salvador – El Salvador.