FORSE CHE SI’, FORSE CHE NO | De Mita e Tremonti, attacco al ddl Boschi

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AVELLINO – “Dobbiamo fare questa campagna elettorale per evitre la tirannide”.

Ciriaco De Mita non lesina le parole, quando al “Samantha Della Porta” espone il suo giudizio sul ddl Boschi, sottoposto a referendum popolare il prossimo 4 dicembre. “Se la tirannide dell’intelligenza è dura da sopportare – ha affermato De Mita -, quella della stupidità è insostenibile. Renzi e i suoi stanno impostando la campagna elettorale per il sì come una pagliacciata, un mercato dei vucumprà. Non esiste, come invece loro affermano, una norma che sburocratizzi il Paese e vada a incidere sull’economia. Il combinato disposto riforma costituzionale-Italicum è la formuletta magica per dare potere personale al presidente del Consiglio”.

Dello stesso parere l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti, anch’egli schierato per il NO e presente al Centro Sociale di Avellino di fianco a De Mita. “Il Sud non c’entra in questa riforma. nei bilanci dello Stato – ha avvertito Tremonti – c’è un solo miliardo per il Meridione. E’ una grande truffa: i soldi delle tasse vanno a Bruxelles e da qui tornano indietro, e neanche tutti, per essere distribuiti in clientele”. Sul risparmio per il Senato, Tremonti è stato come sempre caustico: “Se Renzi vendesse il suo aereo e rinunciasse a tutto il suo staff potrebbe fare quattro senati. E poi – ha chiuso – non è vero che viene depotenziato: avrà la competenza sull’Europa, vale a dire su risparmi, immigrazione e trattati”.

(foto: canale58.com)