Eolico nell’Oasi Wwf, durissima Info Irpinia: Basta prese in giro, saboteremo questi soprusi

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RED. – Sul caso Cairano e le torri eoliche a duecento metri dall’Oasi Wwf arrivano le prese di posizione di alcune associazioni operanti sul territorio.

Piuttosto dura quella di Info Irpinia, che parla apertamente di presa per i fondelli, con particolare riguardo al parametro utilizzato nella redazione del deliberato regionale che tarda ad arrivare (leggi qui). Abbiamo contattato Francesco Celli, presidente di Info Irpinia, che ha espresso la posizione dell’associazione che rappresenta (leggi qui la posizione dell’associazione Io Voglio Restare in Irpinia).

“Le prese per i fondelli agli Irpini non piacciono, a me per primo. Il territorio deve essere salvato dall’eolico selvaggio e se salvarlo per qualcuno in Regione vuol dire bloccare nuove autorizzazioni solo nei comuni già totalmente devastati dalla concentrazione degli impianti, come Bisaccia o Aquilonia, dando la possibilità alle società di fare lo stesso con i comuni limitrofi, allora questi decisori o non capiscono o hanno interesse a non capire, e dimostrano che a loro non importa tutelare il territorio per come invece avevano dichiarato.

L’insediamento eolico di 19 torri, previsto nei pressi di Cairano ed a due passi dall’Oasi Wwf di Conza, in uno dei territori più rappresentativi della bellezza Irpina, dimostra chiaramente che questi signori non hanno capito niente e credo che sia ora di lanciare messaggi chiari: il territorio è pronto a sabotare questi soprusi in ogni modo. Dobbiamo sbattere fuori questi signori che si prendono il vento e ci portano la criminalità, dobbiamo rendere impossibile il loro lavoro in Irpinia. Tutti insieme possiamo e dobbiamo farlo per preservare la sacralità della nostra montagna. Alla Regione va un appello inequivocabile: le mezze misure non servono, se si crede nel territorio bisogna preservarlo, altrimenti si dica che si è nemici di dell’Irpinia e non si venga più in questa terra a raccontare bugie e a vendere fumo. Il tempo dei giochini è finito”.