FORSE CHE SI’, FORSE CHE NO | Renzi Vs De Mita, l’ora del duello

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RED. – Il conto alla rovescia è quasi terminato per quello che è uno dei faccia a faccia più attesi.

Matteo Renzi e la sua settimana irpina. Prima – mercoledì – immerso nella folla acclamante del Gesualdo, poi – stasera – impegnato nell’attesissimo confronto con Ciriaco De Mita.

Le ragioni del SI’ e le ragioni del NO si socntreranno in diretta su La7, nella trasmissione il cui conduttore e arbitro sarà Enrico Mentana. A dare la notizia, a inizio settimana, era stato lo stesso presidente del Consiglio, che attraverso la sua e news aveva anticipato la notizia di questo match tosco-irpino.

Durante il comizio tenuto in un Gesualdo strapieno, Renzi aveva nominato De Mita soltanto una volta, citando la commissione De Mita-Iotti del 1992 che si poneva l’obiettivo di una riforma cotituzionale. Il sindaco di Nusco, invece, non aveva presenziato all’incontro in Prefettura tra il capo del governo e i sindaci irpini (pare fosse impegnato a Roma), ma nelle scorse settimane, proprio da Avellino, durante un’iniziativa pubblica per il NO non aveva fatto mancare qualche stoccata delle sue: “Se la tirannide dell’intelligenza è dura da sopportare – aveva detto -, quella della stupidità è insostenibile. Renzi e i suoi stanno impostando la campagna elettorale per il sì come una pagliacciata, un mercato dei vucumprà. Non esiste, come invece loro affermano, una norma che sburocratizzi il Paese e vada a incidere sull’economia. Il combinato disposto riforma costituzionale-Italicum è la formuletta magica per dare potere personale al presidente del Consiglio”.