L’arte internazionale a Teora: Nunzio in esclusiva per Irpinia Madre Contemporanea

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TEORA – Nunzio, tra le presenze più significative del panorama artistico attuale, incontra l’Irpinia, dove per tre mesi sarà presente con una mostra di opere, testimonianza di un genio espressivo riconosciuto in ambito internazionale. La mostra dell’artista sarà inaugurata questo sabato presso la Pinacoteca di Arte Contemporanea di Teora.

Il singolare connubio sarà celebrato nell’ambito del Festival “Irpinia Madre Contemporanea” (leggi qui), che consentirà di conoscere da vicino l’inconfondibile impronta di un lavoro che la critica ha minuziosamente descritto: le numerose possibilità formali della materia, le sue molteplici interrelazioni con lo spazio e la luce, il risultato di uno studio capace di conferire, secondo il noto giudizio di Giuliano Briganti, misure mentali rigorose, dimensioni nuove e destinazioni più consone a materie altrimenti inerti ed insensibili, senza per questo essere private della loro simbolica e primitiva povertà.

Sarà lo stesso Nunzio ad inaugurare l’attesa mostra che ha il Matronato della Fondazione Donnaregina di Napoli. L’esposizione sarà aperta fino al 31 gennaio 2017.

Nunzio nasce nel 1954 a Cagnano Amiterno (Aq). Tiene le sue prime mostre personali nel 1981 presso la Galleria Spatia di Bolzano e nel 1984 alla Galleria l’Attico di Roma, quest’ultima presentata da Giuliano Briganti. La sua personale nella galleria Annina Nosei a New York, tenutasi nel 1985, contribuisce alla diffusione internazionale del suo linguaggio espressivo. Numerosi sono negli anni gli appuntamenti espositivi e i riconoscimenti. Nel 1986 vince il Premio 2000 come miglior giovane artista alla XLII Biennale di Venezia; nel 1995 ottiene una menzione d’Onore per la sala personale alla XLVI Biennale di Venezia e nello stesso anno vince il Prize for Excellence alla Biennale di Fujisankei, in Giappone.

Negli anni seguenti prosegue la sua intensa attività espositiva: si ricordi la partecipazione a “Material + Malerei” presso la Stadtische Galerie di Willingen-Schwenningen in Germania e la mostra antologica che il MACRO di Roma dedica all’artista. Espone ad Hanoi, Vietnam National Museum of Fine Arts, a Shangai, Urban Planning Exhibition Center e Pechino, China National Academy of Painting. Le sue opere sono presenti in collezioni permanenti pubbliche e private, tra cui la GAM di Torino, la GNAM di Roma, il MAXXI di Roma, il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig di Vienna, la Fondazione Maramotti di Reggio Emilia, il Museo Biedermann a Donaueschingen.  Nunzio vive e lavora tra Roma e Torino. Nel 2016 ha tenuto una personale al Museo Riso di Palermo.

La mostra di Nunzio si inserisce in un importante percorso artistico avviato da “Irpinia Madre Contemporanea”. All’inaugurazione del 12 novembre saranno presenti il direttore del museo “Madre” di Napoli, Andrea Viliani, e gli artisti di via Varco a Rotondi Eugenio Giliberti, Umberto Manzo, Perino & Vele, Lucio e Peppe Perone, già coinvolti nella scorsa edizione del Festival. Questo poi proseguirà fino a gennaio 2017 in diversi comuni dell’Irpinia con altri grandi ospiti: Lina Sastri, Marcello Sorgi, Mauro Felicori, Maurizio De Giovanni, Simon Gerald Place, Franco Roberti, Peppe Barra.