Calcio, Prima Categoria: sfida al vertice tra Lacedonia e Lioni. Parlano i due allenatori

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di Francesco Aufiero

LACEDONIA – Il conto alla rovescia per la gara di cartello è quasi terminato.

Domani pomeriggio, con inizio alle 14:30, al “Tonino Arminio” di Lacedonia si affrontano   le prime della classe del girone D di I Categoria: US Lacedonia e Polisportiva Lioni stanno ottenendo ottimi risultati e vengono da un periodo del tutto positivo. Gli ospiti guidano la classifica con 20 punti e numeri da record: 6 vittorie, un solo pareggio. La forza della squadra sta nella solidità difensiva, una sola rete subita, mentre venti sono quelle realizzate, 7 delle quali messe a segno dal capocannoniere del torneo Agostino Roma. Il Lacedonia (nella foto in alto, i festeggiamenti sotto la curva al termina di una delle ultime gare), partito con un punto in due partite, ha trovato continuità nelle ultime quattro, nelle quali ha ottenuto altrettante vittorie. Migliori realizzatori, con quattro reti ciascuno, gli attaccanti Fabio Di Iesu e Francesco Nufrio.

Il confronto servirà a capire se il Lioni effettivamente potrà fare un campionato a parte, come molti osservatori affermano, o se il Lacedonia, vincendo, riuscirà a riaprire la corsa al primo posto in classifica tenuto conto che, prima della sfida, sono 5 i punti che dividono le due compagini. Ne abbiamo parlato con Antonio Vece e Antonio Perna, guida tecnica, rispettivamente, del Lacedonia e del Lioni, ai quali abbiamo chiesto di parlarci delle rispettive squadre e di presentarci la partita di domani.

Quali sono gli obiettivi stagionali della sua squadra?

VECE: “Puntiamo ai playoff, non credo siamo sufficientemente attrezzati per vincere il campionato. Il gruppo è molto affiatato, è lo stesso da tre anni durante i quali siamo evidentemente cresciuti. Molti sono i giocatori originari di Lacedonia, che giocano insieme con nuovi innesti mirati, i quali anno dopo anno ci hanno rafforzato sempre più”.

PERNA: “Puntiamo decisamente a fare bene con un organico che ce lo permette. Per vincere ci vuole una società forte, e noi ce l’abbiamo, e quel pizzico di fortuna che non deve mai mancare. Ci sono tutti gli ingredienti per essere protagonisti fino alla fine. Abbiamo dei singoli a cui la categoria sta stretta, e io ne mio ruolo ho lavorato per costruire un gruppo forte mentalmente, tecnicamente, tatticamente”.

Qual è il suo pensiero sulla sua rivale?

V: “Il Lioni è senz’altro il candidato principale alla vittoria finale. Non lo scopro certo io, stiamo parlando di una squadra quadrata, che può fare affidamento su dei singoli di categoria superiore”.

P: “Per il Lacedonia parlano i numeri. Viene da 4 vittorie consecutive, è una squadra in salute, forte, attrezzata, allenata bene, con singoli di categoria”.

La dirigenza del Lioni. AL centro il tecnico Perna
La dirigenza del Lioni. Al centro il tecnico Perna

Cosa si aspetta dalla partita di domani?

V: “Mi aspetto che i miei ragazzi confermino l’abitudine di fare bene con le grandi. Le occasioni migliori non le abbiamo mai mancate. Vogliamo fare risultato, anche grazie al supporto dei nostri tifosi, e in questo senso anche un pari non sarebbe affatto da buttare: giochiamo contro una squadra forte e caparbia, ma noi non siamo da meno. Di certo la cosa migliore sarebbe riuscire ad accorciare la classifica. Non ai fini di una vittoria in campionato, a quella non pensiamo ed è anche troppo presto, ma per non lasciarli andar via e non creare un vuoto alle loro spalle.”

P: “Mi aspetto di affrontare una compagine compatta, che fa del gruppo la sua arma migliore. Perciò dobbiamo essere pronti e preparati, scendere in campo con umiltà, senza pensare alla classifica. Il vero valore dei padroni di casa lo hanno dimostrato nelle ultime settimane, per cui ci vuole grande attenzione e concentrazione”.

Insomma, l’attesa è tanta. Fischio d’inizio domani alle 14:30, Stadio “Tonino Arminio” di Lacedonia.