Cairano, Irpinia Madre Contemporanea: successo per l’incontro con Maurizio De Giovanni

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CAIRANO – Grande interesse per l’incontro con Maurizio De Giovanni a Cairano nell’ambito del festival artistico e culturale “Irpinia Madre Contemporanea”.

Il noto giallista partenopeo ha discusso di narrativa e di temi cari al Sud e all’Irpinia, come il pane, le serenate e l’emigrazione, prendendo spunto dalle saghe dei suoi due personaggi – il commissario Ricciardi della Napoli degli anni Trenta e l’ispettore Lojacono nella Campania di oggi – protagonisti dei suoi ultimi due romanzi: Serenata senza nome e Pane.

In entrambi i libri i protagonisti dovranno risolvere intricati casi di omicidio. La capacità di tener viva l’attenzione del lettore descrivendo nei particolari le ambientazioni e le caratteristiche dei personaggi è una costante della prosa di De Giovanni; una scrittura molto apprezzata e non solo in Italia: i suoi testi sono stati tradotti in Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Russia, Danimarca e Stati Uniti.

In Pane, indagando sull’assassinio del panettiere, si portano in primo piano valori come sacrificio e dedizione al lavoro. La lievitazione del pane sembra quasi un rito magico intriso di sentimenti ormai desueti. In Serenata senza nome l’autore mette in scena altri temi molto vicini alla realtà irpina e a quella meridionale quali l’emigrazione e le serenate. Il distacco dalla terra natia è legato al filo dei ricordi che la distanza non spezza anzi rafforza. La serenata è un’invocazione in cui si chiede all’amata la concessione del suo amore. Un sentimento che il commissario Ricciardi ancora non riesce a dichiarare alla sua Enrica; la paura del diniego dell’amata lo spinge a concentrarsi sul nuovo caso: l’assassinio di un commerciante.

Dopo aver coinvolto ospiti di grande prestigio come Eva Cantarella, Pierluigi Battista, Gaetano Cappelli, Marco Berrini, Nunzio, Lina Sastri, Marcello Sorgi e Mauro Felicori, il Festival proseguirà a gennaio 2017 con altre importanti presenze: Simon Gerald Place, Franco Roberti, Peppe Barra.