Regina Viarum: Lacedonia, Bisaccia, Montefalcione e Pietradefusi nel segno dell’Appia

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LACEDONIA – Nel 312 a.C. il Censore Appio Claudio il Cieco fece tracciare una strada che seguendo la direttrice dettata dalla stessa natura, mettesse in comunicazione Roma con le regioni del Sud.

Nacque in questo modo la “Regina Viarum”, una strada che ha fatto la storia di Roma e da cui oggi prende nome il progetto messo in piedi dai comuni di Lacedonia (comune capofila), Bisaccia, Montefalcione e Pietradefusi, beneficiari del finanziamento a valere sulle risorse del POC 2014/2020, Linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

Premiata dunque, dalla Regione Campania, la scelta dei quattro comuni di dare vita ad un progetto ambizioso (“In cammino da Appio Claudio il Cieco fino ai giorni nostri, tra rievocazioni storiche, cultura e enogastronomia”), che si propone di promuovere i territori irpini che si affacciano sulla prima delle grandi strade romane. Il fil rouge che legherà le maglie di questa trama, infatti, è proprio la via Appia, con le sue storie centenarie declinate in ogni forma. Una via di comunicazione strategica per il commercio dell’epoca che oggi si candida a diventare un nuovo strumento di valorizzazione, la nuova frontiera di un turismo che mette in luce le aree interne di questa regione e sfida la modernità ravvivando i colori delle tradizioni popolari, rivisitando i luoghi, fondendo il passato col presente in un’offerta culturale esclusiva e ad alto impatto.

Un nuovo concetto di fare turismo, che lega le rievocazioni storiche ai luoghi, con una sorta di viaggio che si snoderà lungo i sentieri dell’antica e della moderna Appia, dove ogni sosta del viaggio non sarà soltanto un’occasione per ascoltare musica e sedersi a tavola ma anche la scoperta di un pezzo di storia lontana, per molti sconosciuta.

Il percorso dell'Appia Antica in Campania
Il percorso dell’Appia Antica in Campania

Il progetto si articola in quattro eventi volti a promuovere le eccellenze storiche, culturali ed enogastronomiche dei territori di riferimento:

“La Congiura dei Baroni” di Lacedonia (12 agosto), “Sui sentieri di caccia con Federico II” di Bisaccia (14 agosto), “La traslazione delle spoglie di San Faustino Martire” di Pietradefusi (27 agosto), “Le batterie del Tracco” di Montefalcione (data da stabilire).

Una nota di merito, infine, per la società Europrogettazione Italia srl del nostro direttore editoriale, Andrea Festa, che portando a casa sei progetti su sei, ancora una volta, si conferma leader nel campo della progettazione, anche di quella rivolta al turismo.