Eolico a Morcone, Altrabenevento al contrattacco: Aceto nasconde le sue responsabilità in modo delirante e ridicolo

187

MORCONE – Non si placa la polemica tra l’associazione Altrabenevento e il segretario provinciale di Articolo-Mdp, Gianluca Aceto, in merito alla questione eolica a Morcone.

Dopo un comunicato di alcuni giorni fa (leggi qui) da parte dell’associazione e la replica (leggi qui) di Aceto, arriva la controreplica da parte di Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento, che riportiamo di seguito.

“Con un comunicato del 14 ottobre abbiamo auspicato che l’interesse per le battaglie contro l’eolico selvaggio sulla montagna di Morcone dimostrato recentemente da Gianluca Aceto, coordinatore provinciale di MDP- Articolo 1, fosse anche una autocritica per le scelte scellerate fatte quanto egli era assessore provinciale all’Ambiente. Invece, Aceto con la scomposta risposta di ieri che tradisce particolare nervosismo, attribuisce solo ai funzionari le responsabilità per le autorizzazioni concesse dalla Provincia per i parchi eolici poi sequestrati dalla magistratura, e per i pareri favorevoli concessi alla Repower per la costruzione di una centrale elettrica sotterranea per pompare acqua dalla diga di Campolattaro in un lago artificiale tra Morcone e Pontelandolfo.

Insomma, il solito atteggiamento dei politici che fanno a gara per rivendicare i risultati “positivi” degli Enti che amministrano e per attribuire ad altri i disastri. Evidentemente l’ex assessore provinciale fa finta di aver dimenticato la sua appassionata difesa della centrale da 600 milioni di euro, anche in quel caso con parole di fuoco contro Altrabenevento che invece ne denunciava i pericoli anche in caso di terremoti.

Gabriele Corona (a sinistra nella foto)
Gabriele Corona (a sinistra nella foto)

Aceto pure adesso si scaglia violentemente, ed inutilmente, contro l’associazione per la “città sostenibile contro il malaffare”, che a suo avviso esiste solo per attaccarlo, e addirittura offende l’avvocato Sandra Sandrucci accusandola di fare soldi con la sua attività professionale a sevizio della causa ambientalista. Non ho intenzione di rispondere al delirante e ridicolo tentativo di Aceto di nascondere le sue responsabilità con gli insulti ad Altrabenevento, ma voglio invece ricordare che la Sandrucci svolge la sua attività professionale, quando richiesta, con grande serietà a fronte di rimborsi spesa o parcelle ridicoli.

A differenza di Aceto che nel corso della sua lunga militanza politica da Rifondazione Comunista al PD, fino alle lista civica sostenute da destra, ha ricevuto compensi per la partecipazione ai Consorzi industriali o come assessore provinciale, commissario delegato, consigliere o vicesindaco di Telese, Altrabenevento non percepisce e neppure chiede finanziamenti o contributi pubblici e neppure sponsorizzazioni.

Continueremo ad occuparci di tutela dell’ambiente e lotta al malaffare con tutti i soggetti che hanno intenzione di fare altrettanto con coerenza, ma continueremo anche a denunciare le contraddizioni dei politici, pure quelli che fanno i dirigenti della sinistra che hanno contribuito a sinistrare”.