Durazzano, arriva “M’illumino di meno” con i ragazzi della Scuola Secondaria

228

Durazzano – M’Illumino di meno, sbarca nel Sannio. Il prossimo 23 febbraio, infatti, dalle ore 17,30 alle ore 18.30, gli alunni della scuola secondaria di I grado di Durazzano, plesso afferente il secondo Circolo di Sant’Agata dè Goti, riferimento guidato dalla Dirigente Elisabetta Di Maio, parteciperanno alla campagna ecologista lanciata su scala nazionale dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2, con una marcia simbolica per la sensibilizzazione della cittadinanza al risparmio energetico.

L’iniziativa ricorre ogni anno, a partire dal 2005, in concomitanza con l’anniversario del protocollo di Kyoto (16 febbraio). Alle ore 18.00 del 23 febbraio si spegneranno importanti piazze italiane, monumenti, palazzi, la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona, Quirinale, Senato e Camera.

Quest’anno la quattordicesima edizione di M’illumino di meno è dedicata al tema “Con i piedi per terra”: siamo tutti invitati a riscoprire la bellezza del camminare e dell’andare a piedi, nella comune opinione che sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare “passo” tutti insieme.

I ragazzi hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa e saranno i protagonisti dell’organizzazione di questa giornata, una giornata di festa degli stili di vita sostenibili, che inizierà la mattina lasciando le auto per raggiungere la scuola a piedi, e si concluderà al tramonto, con una marcia attraverso le strade del paese, in concomitanza con lo spegnimento dell’illuminazione pubblica come gesto simbolico di sensibilizzazione. La marcia, avrà inizio in piazza Teglie, passerà per in via Piedi Casale e si concluderà in piazza Municipio, sotto il controllo del Corpo di Polizia Municipale. All’arrivo avrà luogo un momento di riflessione collettiva introdotto da una breve performance di danze e ritmi musicali realizzati con strumenti arcaici, al battito di mani e piedi, per ricordare a tutti che la Terra su cui ci muoviamo è preziosa e dobbiamo cercare nuovi stili di vita se vogliamo custodirla.

I ragazzi stessi si sono occupati di tutto: chiedere il sostegno dell’amministrazione comunale, che ha risposto prontamente, stabilire il percorso della marcia attraverso le strade del paese, divulgare l’iniziativa e invitare la cittadinanza attraverso manifesti, individuare modalità di illuminazione a basso impatto ambientale, trovare ritmi su cui muoversi e attraverso i quali coinvolgere e lanciare un messaggio, stilare un decalogo di comportamenti quotidiani sostenibili per l’ambiente.

La manifestazione avrà, dunque, una duplice valenza per i nostri giovani allievi e cittadini: mettersi alla prova in una situazione reale, mettendo a frutto tutte le conoscenze e le abilità acquisite e, nel contempo, mostrare la loro maturità come cittadini responsabili ai quali poter affidare il futuro di questa nostra terra.