Lacedonia, Pennacchio: Sindaco e Vice ora ci presenteranno anche il candidato della destra?

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Lacedonia – Lo scontro tra maggioranza ed opposizione a Lacedonia, si sposta anche in campagna elettorale. Ad accendere la fiamma, questa volta ci hanno pensato Giuseppe De Mita e Carlo Sibilia che, in due distinte occasioni, hanno incontrato gli elettori del comune irpino.

“Il sindaco di Lacedonia – scrive in una nota Felice Pennacchio – venerdì scorso presentava agli elettori De Mita junior, candidato nel collegio uninominale n. 2 per la coalizione di centro-sinistra,  con il sostegno istituzionale del proprio vicesindaco, esponente quest’ultimo del Movimento 5 stelle. La sera successiva lo stesso sindaco ricambiava la visita e, sempre appaiato al vicesindaco, presentava il candidato del Movimento 5 stelle Carlo Sibilia, inneggiando alla “speranza”. A questo punto – continua il consigliere comunale di minoranza – i cittadini attendono la prossima presentazione, sempre in tandem, di un candidato dello schieramento di centro-destra”.

Nella nota, inviata a questa redazione, non sono mancate le stoccate al primo cittadino di Nusco, Ciriaco De Mita, che nel suo intervento rivolgendosi alla minoranza consiliare ha definito gli interventi di quest’ultima “balordi e pretestuosi”.

“Non so nella sua qualità di sindaco di Nusco – ha continuato Pennacchio – a quante sessioni consiliari presenzia, e se ritiene balorde anche le argomentazioni che adducono i consiglieri di minoranza del luogo. Francamente, da chi ha un vissuto politico di tale levatura, pur comprendendo le preoccupazioni che egli avverte sentendo scricchiolare un Ente che sente come politicamente Suo, più che sentenziare apoditticamente e in forma preconcetta, ci si aspettava maggiore umiltà, e rispetto, verso chi dovrà, seppur indirettamente, portargli in dote il proprio voto. Forse, vuole sfidare la altrui sopportazione, che per tanti elettori di questo collegio è al limite; e non far eleggere il consanguineo. Per avere ancora un pretesto – ha concluso -, senza fare un minimo di autocritica, e poi prendersela, come sempre, con qualcuno che apostroferà come balordo.