Scandone, il cuore non basta

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Varese- E’ una Scandone dal grande cuore ma dal fiato corto quella che esce sconfitta dal PalaWhirpool.

Coach Valli aveva predicato umiltà nel post gara di domenica scorsa ed umiltà è stata, ma purtroppo non è bastata ai lupacchiotti biancoverdi per battere la squadra del suo predecessore sulla panca biancoverde. coach Vitucci. Partita equilibrata per 30 minuti, con due squadre che non si son risparmiate e rispondevano colpo su colpo l’una all’altra. A rompere l’ago della bilancia è stata la condizione fisica dei lupi, già apparsa molto precaria nella partita contro Montegranaro.

Una partita tutta cuore e tenacia quella della Sidigas, i biancoverdi ci hanno messo tanta grinta per riscattare l’opaca prova offerta alla prima partita. Una Scandone che purtroppo ha dovuto di nuovo far a meno della guardia Hardy (per lui si respira aria di taglio).

LA GARA. Pronti via ed è la Sidigas ad andare in vantaggio sul 6-3. Ci pensa subito Sakota a ristabilire la parità e da lì in poi inizia una gara grintosa, tra due squadre che allungano e ricuciono il distacco l’una dall’altra. Nel secondo quarto salgono sugli scudi il duo Polonara – Dunston per i biancorossi e Dragovic – Johnson per i biancoverdi. Gli ospiti arrivano al +8, ma, complice un parziale di 7-0, la Cimberio ricuce subito il distacco e si va all’intervallo sul 49 – 50 a favore dei biancoverdi.

Inizio della ripresa e la Sidigas, con Dragovic e Shakur scatenati, cerca di fare il vuoto portandosi sul +5, ma Polonara è in serata di grazia e tiene a galla i suoi, facendo chiudere il terzo quarto sul 62-63.

All’inizio dell’ultimo quarto, la Sidigas si porta  sul +5 (62-67), ma, quando la strada finalmente sembra in discesa, a discapito anche dei tanti falli dei cestisti locali, sul più bello, la Sidigas crolla. Ere e Polonara suonano la carica ed il muro biancoverde, collassa su se stesso. Poca lucidità in attacco e ampi varchi in difesa segnano il riaggancio e poi il sorpasso, è un Avellino che non ce la fa più a tenere botta e si chiude la gara con un risultato impietoso per gli uomini di Valli, 91 – 83.

 Quel che resta di positivo è il fatto di aver visto finalmente sprazzi di buon gioco ed un Mustafa Shakur finalmente protagonista della manovra. Aspettando una condizione atletica ottimale e che verrà sciolto definitamente il nodo Hardy, sicuramente si può parlare di una gara positiva, se questa sarà la Scandone del 2012-2013 molte squadre suderanno sette camicie nell’affrontare gli irpini; una menzione particolare ci va di farla agli stoici tifosi del lupo, che si son sobbarcati quasi 1000 km e non hanno fatto sentire sola una squadra che alla prima di campionato aveva destato molti sospetti, incitandola dall’inizio alla fine senza soluzione di continuità.

TABELLINO CIMBERIO VARESE-SIDIGAS AVELLINO: 91-83 (23-22, 49-50, 62-63, 91-83)   CIMBERIO VARESE: Sakota 9, Banks 14, Rush 3, Talts 4, De Nicolao, Green 11, Ambrosini ne, Balanzoni ne, Bertoglio ne, Ere 15, Polonara 17, Dunston 18. All. Vitucci SIDIGAS AVELLINO: Warren 16, Ronconi ne, Biligha, Richardson 12, Spinelli 5, Mavraides ne, Crow ne, Dragovic 18, Iurato ne, Shakur 14, Johnson 12, Ebi 6. All. Valli