Frigento: abusi, vessazioni e giri di denaro, lo scandalo del convento su Corriere.it

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FRIGENTO – Finisce su Corriere.it, il sito del quotidiano di Via Solferino, la storia delle suore dell’Istituto Religioso dei Frati dell’Immacolata, fondato a Frigento da padre Stefano Manelli.

Una storia fatta di giuramenti scritti col sangue, di vessazioni, di abusi, di giri di denaro. E, pare, anche di induzione alla prostituzione. Nell’incipit della videoinchiesta di Amalia De Simone per Corriere TV, si esplicita che “il documento è stato depositato presso la Procura della Repubblica di Avellino, dove c’è anche un’altra inchiesta per truffa e falso”, che riguarda sempre l’istituto religioso. Il video comincia con la confessione di una ex suora (il cui timbro di voce è alterato e il volto oscurato), che mostra una lettera “scritta con il mio sangue, perchè così mi aveva detto padre Manelli: si tratta di un atto di obbedienza illimitata al fondatore”.

Insieme alla lettera, un altro elemento inedito è costituito dal marchio a fuoco eseguito per due volte del cristogramma “IHS”. Nella videoinchiesta c’è tanto, e si parla addirittura di frustate con schizzi di sangue contro il muro e sui pavimenti; di cenere mangiata mischiata al cibo; di arnesi a punta utilizzati per provocare dolore; di plagio e lavaggio del cervello.

L’istituto fu commissariato da Papa Francesco nel 2013, e fu oggetto di approfonditi articoli, nello scorso giugno, della collega Loredana Zarrella su Il Mattino. Si tratta di una storia dai contorni molto poco chiari, se è vero che Enrico Tuccillo, difensore di padre Manelli, al quale si offre l’opportunità di replicare, afferma: “Abbiamo presentato in Procura tre denunce per calunnia. Tutto questo è triste, ridicolo. Padre Manelli ha la stessa identica posizione di Francesco d’Assisi: vuole vivere secondo l’ispirazione tradizionale della Chiesa”.

Per vedere la videoinchiesta clicca qui.