Alluvione Benevento, il M5S: I nostri stipendi per riaprire l’Istituto Rampone

123

BENEVENTO – I consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle della Campania rinunceranno a parte delle proprie indennità che saranno devolute per favorire la riapertura dell’Istituto Tecnico Commerciale e Industriale “Salvatore Rampone”.

Il “Salvatore Rampone” di Benevento è stato uno degli edifici più colpiti dall’alluvione. I sette consiglieri campani del M5S contribuiranno per circa 100mila euro ai lavori di riapertura. Si tratta dell’eccedenza degli stipendi maturata dal giorno dell’insediamento sino ad oggi.

Giovedì 29 ottobre alle ore 12 – in via Carlo Stasi (zona della Stazione ferroviaria di Benevento) nella palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale e Industriale “Salvatore Rampone” alla presenza di Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati e di altri parlamentari M5S, i sette consiglieri del Movimento 5 Stelle della Campania Valeria Ciarambino, Luigi Cirillo, Maria Muscarà, Gennaro Saiello, Tommaso Malerba, Vincenzo Viglione, Michele Cammarano incontreranno la dirigente scolastico Assunta Fiengo e consegneranno l’assegno di 102.548.50 euro della prima restituzione dei propri stipendi per il ripristino dei laboratori dell’Istituto “S. Rampone”.

“Noi abbiamo fatto un sacrificio di sobrietà, portando ai campani e in questo caso ai beneventani cose reali e non solo annunci: abbiamo voluto che questi soldi del taglio dei nostri stipendi venissero adoperati per un’opera utile”, queste le parole del capogruppo del M5S in Regione Campania Valeria Ciarambino

“Questo per il Movimento 5 Stelle- continua la Ciarambino – è il modo d’intendere la politica quella con la “P” maiuscola. E’ la prima volta che accade nella storia della Regione Campania – che un gruppo politico finanzi con i propri stipendi un’iniziativa di pubblica utilità. Sarebbe un bel salto di qualità della politica – attacca – se anche gli altri consiglieri, invece, di intascare tutti gli stipendi e rimborsi mensili facessero lo stesso, dubito che avvenga”.