Alta Irpinia e Vallo di Lauro, il Prefetto Sessa minimizza: Nessuna emergenza

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AVELLINO – In occasione della “Giornata dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate”, il Prefetto Carlo Sessa ha fatto il punto della situazione dell’ordine pubblico e della sicurezza in Irpinia in un incontro in Prefettura con autorità politiche, militari e civili.

Alta Irpinia e Vallo di Lauro, con l’allarme criminalità dovuto all’eolico e all’imperversare di attentati: questi, oltre alla questione immigrati, i temi scottanti trattati da Sessa, che ha voluto minimizzare lo stato di cose.

ALTA IRPINIA. “C’è un momento di confusione, certamente”, ha affermato con riferimento alla questione eolico. “Ma bisogna aggiungere che spesso l’informazione distorta può creare allarmismi ed effetti non positivi. Si tratta di un problema amministrativo, come hanno spiegato i sindaci nella riunione di Bisaccia di una settimana fa: la normativa non disciplina esattamente il fenomeno. E’ su questo che si deve spingere”. Entrando nello specifico del discorso relativo agli attentati, il Prefetto ha aggiunto: “Dobbiamo essere più cauti. Stiamo vagliando alcuni episodi che si sono verificati, ma io sarei prudente nel rappresentare le’elemento negativo”.

VALLO DI LAURO. “Nonostante le parole del sindaco Bossone, non c’è emergenza e non c’è bisogno dell’esercito. Stiamo passando al setaccio la zona, come dimostrano le operazioni degli ultimi giorni dei Carabinieri e della Polizia. L’attività di intelligence può a mio modo di vedere supplire alla presenza dell’esercito per contrastare quelle famiglie che ancora agiscono in zona”.

IMMIGRAZIONE. “La situazione abbastanza buona. Non stiamo avendo momenti di crisi, nonostante la chiusura di due centri. Ma abbiamo in programma di aprirne altri. Va però fatto un appello ai sindaci, perché  gestiscano la situazione in prima persona e con le strutture comunali”.