Ambiente, la Chiesa dalla parte dei comitati: Basta con gli insediamenti eolici

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SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Un importante punto messo a segno ieri sera dai comitati anti-eolico, che hanno incassato il sostegno forte della Chiesa.

Durante il convegno tenuto “Lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco, sulla cura della Casa comune”, tenuto presso il Centro Comunità di Piazza Nobile, a Sant’Angelo dei Lombardi, come leggiamo su IrpiniaPost, Monsignor Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo, è intervenuto sostenendo le posizioni dei comitati che da tempo si stanno battendo contro il proliferare degli insediamenti eolici in Alta Irpinia.

“Se occupiamo ogni angolo di questa terra con pale eoliche, cosa potrà produrre in futuro l’Alta Irpinia? Sembra quasi un’appropriazione indebita di territorio. Eppure, l’eolico ci era stato presentato come qualcosa di pulito, ma l’uomo non è mai sazio. E noi nel tentativo di essere più felici non lo siamo mai”.

Una presa di posizione molto forte, quella dell’Istituzione Ecclesiastica, che dunque non ha fatto mistero di essere dalla parte di chi combatte l’inselvimento eolico. Un copione che si ripete, dal momento che medesima posizione – cioè in favore della tutela del territorio – fu presa dalla Chiesa anche durante le battaglie contro la discarica e contro la chiusura e il ridimensionamento degli ospedali.

Michele Di Maio, sindaco di Calitri
Michele Di Maio, sindaco di Calitri

I comitati presenti – quello di Bisaccia e quello di Sant’Angelo – hanno ringraziato Monsignor Cascio per le parole, mentre i sindaci di Monteverde e di Calitri e il vicesindaco di Bisaccia hanno voluto porre l’accento sulla necessità di seguire una via alternativa, considerati anche i problemi di ordine sociale (“quattordici attentati”, ha sottolineato Michele DI Maio) che seguono questo tipo di business. “C’è bisogno di una proposta – ha affermato Franco Ricciardi, primo cittadino di Monteverde -, e crediamo che quella del distretto energetico possa essere una via altamente percorribile”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Franco Tartaglia, vicesindaco di Bisaccia, il quale ha rimarcato l’importanza del distretto come “elemento salvifico per governare il territorio”. Rosanna Repole, sindaco di Sant’Angelo e organizzatore dell’appuntamento, ha posto l’accento sull’importanza da dare al tema ambientale: “Bisogna cambiare registro, attraverso una nuova consapevolezza dell’importanza della salvaguardia del territorio”, ha affermato.

(FOTO: giornalelirpinia.it)