LACEDONIA ’16 | Proclamazione per Di Conza: Il paese il nostro capitale umano. Ecco il mio primo provvedimento

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LACEDONIA – Il day after per Antonio Di Conza, nuovo sindaco di Lacedonia (leggi qui per i risultati), è stato piuttosto intenso di emozioni.

Nel pomeriggio, infatti, presso l’edificio che ha ospitato le operazioni di voto si è tenuta la proclamazione del risultato elettorale da parte del presidente di seggio, la dottoressa Dina Donatiello, che ha letto il verbale redatto.

Subito dopo, Antonio Di Conza e la sua squadra di consiglieri – Giuseppe Damiano, Antonio Mercadante, Michele Ruberti, Antonello Pignatiello, Raffaele Viscovo, Giuseppe Lannunziata e Antonio Vece – si sono recati in Comune, dove ad attenderli c’era il sindaco uscente, Mario Rizzi. Passaggio ufficiale di consegne e affido simbolico della fascia Tricolore, che però non è quella che verrà utilizzata dal nuovo primo cittadino: difatti, è consuetudine che siano i consiglieri eletti ad acquistarne una da indossare nelle cerimonie ufficiali.

“È stata una cavalcata lunga e piena di ostacoli, che siamo riusciti a superare con lo spirito di squadra”, ha commentato Di Conza a mente fredda e poco prima della breve cerimonia di proclamazione. “Abbiamo centrato l’obiettivo sperato, convinti di essere una squadra che non ha un leader ma un concetto ben saldo di gruppo. Ora comincerà una nuova cavalcata, ancora più perigliosa: è difficile vincere, ma lo è ancor più difficile convincere e soddisfare le aspettative, che mi rendo conto saranno elevate, considerato il divario”.

Di Conza ha poi rivelato quale sarà il suo primo provvedimento: “Procederemo in tempi rapidi alla costituzione della commissione sull’eolico, formata da esponenti di maggioranza e minoranza, da esperti e da cittadini che vogliono dare il loro contributo. Lacedonia è il nostro capitale umano – ha proseguito il neo primo cittadino -, e al di là dell’azione politico-amministrativa, punteremo in maniera decisa e convinta sul tessuto sociale e sull’associazionismo. Non hanno vinto le famiglie, ma chi ha creduto in un progetto: dobbiamo crederci tutti, tutta la comunità, perché Lacedonia può fare qualcosa soltanto se lo facciamo tutti insieme”