Amts: Petito si dimette. Francesca nuovo presidente, ed in extremis c’è la firma al Lodo

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BENEVENTO – Nel pomeriggio di ieri ennesimo colpo di scena: pochi minuti prima dell’incontro tra le parti infatti, il vicepresidente Amts Giuseppe Petito ha rassegnato le sue dimissioni. Uno dei tre soggetti chiamati a mettere la firma, insieme a Sindaco ed il legale Prozzo, è venuto meno.

Una decisione, quella di Petito, che ha mandato all’aria i preannunciati accordi della giornata di ieri ed ha agitato nuovamente i lavoratori che, immediatamente hanno presidiato l’aula consiliare di Palazzo Mosti in attesa di novità

Poi intorno alle 21 di ieri, Mirko Francesca, già numero uno della Gesesa, diventa il nuovo presidente dell’Amts, suo vice Giuseppe Racioppi, che è stato a lungo amministratore unico di MetroCampania Nordest. Questo l’assetto del nuovo Cda, insieme a Marco Romeo.

E così, definito il Cda, i lavoratori dell’azienda di trasporto hanno subito chiesto al sindaco di chiudere l’accordo già in serata con il legale delle società Ati, Roberto Prozzo.

Passano un paio d’ore, tra malumori e porteste dei dipendenti, e l’accordo per il Lodo di Porta Rufina viene firmato. Comune di Benevento, neo presidente dell’Amts Mirko Francesca ed il legale del consorzio Ati Roberto Prozzo, sbloccano, a quanto pare definitivamente, l’annosa questione Amts, placando gli animi degli ormai impazienti dipendenti.

Al termine dell’incontro, Francesca, che solo da lunedì 29 aprile inizierà ufficialmente la sua attività da presidente della partecipata, ha incontrato i lavoratori, ancora in attesa di novità all’interno della sala consiliare. Il presidente nel suo discorso li ha rassicurati sullo sblocco delle mensilità arretrate. Ha poi aggiunto che ci vorranno alcuni giorni ancora, ma esclusivamente per l’espletamento di tutte le procedure burocratiche.

Dal canto loro, i lavoratori, lasciando il Palazzo Comunale, hanno voluto sottolineare che i sacrifici fatti in questi giorni hanno dato i frutti sperati, con la firma dell’accordo e la promessa degli stipendi. Ma soprattutto, da ieri sera hanno la certezza di ricevere, ora davvero nell’arco di poche ore, almeno gli stipendi di marzo grazie alla decisione del Comune di anticipare gli importi.