AN, la mozione (e la sfida) dei quarantenni: trasformare la Fondazione in soggetto politico

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AVELLINO – La Fondazione Alleanza Nazionale riparte dai quarantenni. Anzi, dalla mozione dei quarantenni.

Un documento che verrà presentato domani, 17 settembre, alle ore 10.30, presso la sede del Centro Studi Pinuccio Tatarella, in Avellino alla via Colombo n. 2 (di fronte al ristorante “Minù”), e che verrà discusso nella prossima assemblea nazionale della Fondazione “Alleanza Nazionale”, indetta per il prossimo 3 ottobre.

Alla conferenza stampa prenderà parte uno dei sei firmatari della mozione, il consigliere comunale di Napoli, dott. Andrea Santoro, che illustrerà la mozione.

Tale documento politico, sottoscritto da centinaia di aderenti alla fondazione e che vede come primi firmatari sei giovani esponenti della Destra diffusa (dal Nuovo Centro Destra a Forza Italia e Fratelli d’Italia) che non hanno avuto – fino allo scioglimento di AN – alcun ruolo apicale nel partito della Destra, si pone l’obiettivo di trasformare la Fondazione in soggetto politico.

Infatti, convinti della necessità di offrire al popolo della Destra una casa comune, dopo il fallimento/scioglimento del Popolo della Libertà, si ritiene necessario “scongelare” la Fondazione e trasformarla nuovamente in partito.

“Constatato che con la fine del progetto del partito unico del centrodestra rappresentato dal Popolo della Libertà – si legge nel testo della mozione – sono venute meno le condizioni politiche che hanno portato allo scioglimento di An; che l’approvazione della nuova legge elettorale per la Camera impone al Centrodestra di ritrovare un percorso comune, nel quale la Destra proveniente da Alleanza Nazionale non può entrare frammentata”,

Fondazione AN

i sei primi firmatari chiedono all’Assemblea degli iscritti di “approvare tutti gli atti necessari alla Fondazione An per svolgere un’azione politica che si traduca in forme di rappresentatività elettiva nelle diverse istituzioni, attraverso l’aggregazione degli italiani che si riconoscono nei principi espressi dall’articolo 1 dello Statuto del Movimento politico Alleanza Nazionale al momento del Congresso di scioglimento del marzo 2009”.

Ad Avellino i tre componenti della Fondazione, Francesco D’Ercole, Ettore de Conciliis e Gregorio Soccorso Raffaele, pur partendo da percorsi diversi, hanno aderito entusiasticamente all’iniziativa sottoscrivendo la mozione e presenzieranno alla conferenza stampa che verrà introdotta dall’Avv. Giovanni D’Ercole, segretario del centro studi “Pinuccio Tatarella”.