Andretta, la comunità sfida il minieolico. Il vicesindaco: Pronti a un Formicoso-bis

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ANDRETTA – Non è stata una nottata semplice per Andretta, e neanche la mattinata è scivolata via in maniera fluida.

Il pomo della discordia è l’inizio dei lavori di realizzazione di un insediamento di minieolico (quattro torri ad opera della società Freedom Energy) in località Monte Airola, poco fuori paese, “in un posto – afferma il vice sindaco Angelo Tenore – che sovrasta il centro abitato e vicino al quale è presente una condotta dell’Acquedotto Pugliese per l’approvvigionamento di tutta la cittadinanza”. La situazione è molto tesa, al punto che il vicesindaco tira in ballo lo spettro del Formicoso: “Siamo tutti uniti – dice infatti -: maggioranza e minoranza hanno tenuto una lunga riunione nella notte scorsa, e anche la comunità è unita in questa battaglia. Siamo pronti a un Formicoso bis”.

I fatti. Il 20 aprile scorso giunge in Comune la comunicazione di inizio lavori per la realizzazione dell’impianto. “E la moratoria? E la Regione?”, si chiedono ad Andretta. Per impedire il passaggio dei mezzi della ditta che dovrà realizzare i lavori di movimento terra, il sindaco Giuseppe Guglielmo firma un’ordinanza che vieta il passaggio ai veicoli oltre le 3,5 tonnellate lungo una strada  fondamentale per raggiungere il Monte Airola. Ma la società, pur di transitarvi, preferisce trasgredire e pagare la multa. “Abbiamo bisogno dell’aiuto della Regione, da soli non riusciamo a fare molto. L’autorizzazione anche solo degli iter procedurali in corso ci metterebbe in una condizione di totale saturazione”, è l’appello di Tenore.

Nel pomeriggio, intanto, è prevista un’assemblea pubblica presso l’ex Macello, nella quale maggioranza e minoranza spiegheranno bene la vicenda alla cittadinanza e alla stampa.