Andretta: da una pala del Formicoso piove olio per ore, polemica degli ambientalisti

150

ANDRETTA – Ha iniziato a perdere olio nel primo pomeriggio di ieri. E ieri sera, intorno alle 21, la situazione era quella che vedete nelle immagini.

Torre inondata d’olio (foto in alto) e, quel che più importa, strada piena di liquido lubrificante (foto in basso). Siamo in località Pero Spaccone, sul Formicoso, nel punto in cui il territorio del Comune di Andretta confina con quello di Bisaccia. E’ proprio il punto in cui anni fa si è arrivati ad un soffio dalla mega discarica. L’insediamento eolico di cui fa parte questa torre è della Friel, società trentino-tedesca.

A poche centinaia di metri dalla sottostazione di convogliamento dell’energia elettrica, per ore, è piovuto olio, letteralmente. Le eliche hanno continuato a girare, il vento era fortissimo e ha fatto volare il lubrificante su una buona area del territorio circostante. Essendo buio, abbiamo potuto constatare soltanto gli effetti sulla strada (situata a circa cinquanta metri dalla torre), come documentato nella foto, ma va da sé che anche i terreni circostanti siano stati oggetto della pioggia di lubrificante proveniente dalla turbina della macchina.

La strada piena di macchie d'olio volate dalla torre
La strada piena di macchie d’olio volate dalla torre

“Abbiamo più volte detto che, a causa della manutenzione non ottimale, l’enorme quantità di olio presente nella turbina può andare a cadere nel terreno circostante. E oggi si è verificato questo”, afferma Michele Solazzo, del comitato No Eolico Selvaggio di Bisaccia. “E questo – prosegue Solazzo – è quello che si vede. Ma quante volte sarà capitato lo stesso fenomeno senza che nessuno se ne accorgesse? La pala perde olio dal primo pomeriggio, e da quel momento perde olio. Finora nessuno è intervenuto”.

Il discorso di Solazzo si allarga al livello politico. “In base alla bozza di Piano energetico ambientale regionale proposta da Cozzolino – afferma l’attivista bisaccese -, le produzioni cerealicole alla base di una torre eolica andrebbero considerate rifiuti speciali. Ma allora ci facciano capire: cosa si può fare sotto una pala? Si può coltivare o no?”, è la domanda che pone e si pone Solazzo. La risposta sembra arrivare dalla “pioggia” di ieri sera.