Aquilonia, Caputo replica ai comitati: Al lavoro sul Pec, pronto per fine mese

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AQUILONIA – Antonio Caputo, vicesindaco di Aquilonia con delega all’Urbanistica, è uno dei destinatari della lettera (leggi qui) che il Comitato per la Tutela del Paesaggio dell’Alta Irpinia ha scritto per pressare l’amministrazione a dimostrare con gli atti e i fatti la propria contrarietà all’eolico.

Tra i punti in evidenza nella missiva c’è l’importanza del Pec, il Piano energetico comunale, che a più riprese è stato individuato come la prima strada da seguire a livello municipale in vista del termine, il prossimo 3 ottobre, della moratoria Iannace-Bonavitacola. Lo stesso sindaco di Aquilonia, Giancarlo De Vito, aveva affermato a Lacedonia che “la redazione del Pec è quasi ultimata”.

Caputo, delegato all’Urbanistica, conferma questa tesi: “Ci siamo quasi. Come vicesindaco – afferma – continuo a lavorare all’ultimazione del Piano energetico comunale, che puntiamo a portare a termine entro il 30 settembre”. Ma il 30 settembre è dietro l’angolo, ce la farete? “Credo proprio di sì. Stiamo lavorando in maniera intensa. Il piano è già su carta, mancano gli ultimi dettagli per farlo arrivare in giunta il 30 settembre o il 1° ottobre per l’approvazione. la faremo. Sarà un Pec che ci permetterà di far fronte alla scadenza della moratoria”.

Antonio Caputo, vicesindaco di Aquilonia
Antonio Caputo, vicesindaco di Aquilonia

Caputo, però, lancia anche una bomba: “Ho tenuto una iniziativa pubblica sabato scorso, durante la quale ho esternato le perplessità del mio gruppo politico e evidenziato delle problematiche in amministrazione. La cosa più grave di cui abbiamo parlato, però, è la totale incompatibilità di alcuni gruppi che convivono sotto il tetto dell’amministrazione. Da allora ad oggi ancora non abbiamo notizie ufficiali su quello che succederà, la situazione è come sospesa”.